Spending review, funzionari di Polizia: si vogliono azzerare 17 prefetti provenienti dal corpo

anfpMisura appare punitiva e discrezionale. Roma, 2 ago – ”E’ uno schiaffo alla Polizia. Se al ministero dell’Interno dovessero essere tagliati 20 prefetti, senza alcuna norma di garanzia, 17 di quelli da mandare a casa potrebbero venire solo dalla Polizia di Stato”. Lo dice all’Adnkronos Enzo Marco Letizia segretario generale dell’Associazione nazionale funzionari di Polizia.

Infatti, spiega Letizia, ”mentre le categorie dei prefettizi dell’amministrazione dell’Interno e gli ufficiali dei corpi di polizia d’ordinamento militare vengono garantiti, i prefetti nominati tra i dirigenti di Polizia corrono addirittura il rischio di essere azzerati”. ”Questo – rimarca il leader dell’Anfp – determina una mancata rappresentanza in Parlamento delle esigenze della Polizia. Ma non solo. Si alterano infatti gli equilibri istituzionali dell’amministrazione della pubblica sicurezza e la componente Polizia di Stato viene sacrificata oltre misura”. Per questo l’Anfp in una lettera appena inviata al ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, denuncia la “mancata esclusione dalle riduzioni organiche di 17 prefetti nominati tra i dirigenti della Polizia di Stato”, mettendo sul “rischio vulnus” della legge sull’amministrazione della pubblica sicurezza.

C’è un ”chiaro intento di penalizzazione della Polizia di Stato”, si legge nella lettera dell’Anfp al titolare del Viminale, ”delle sue competenze e della sua professionalità, sul quale il suo dicastero non sembra aver opposto resistenza alcuna. Non sarebbe altrimenti spiegabile l’impegno profuso per assecondare solo le esigenze del personale dirigente dell’amministrazione civile dell’Interno, degli ufficiali delle Forze di polizia ad ordinamento militare e del corpo della Polizia Penitenziaria”. Per Letizia, infatti, ”si è previsto espressamente che venissero risparmiati dai tagli l’Arma dei Carabinieri, il Corpo della Guardia di Finanza, il Corpo delle Capitanerie di porto e il Corpo della Polizia penitenziaria. Mentre, invece, inspiegabilmente non sono stati esclusi dal taglio i 17 prefetti, nominati tra i dirigenti della Polizia di Stato. Si tratta di una misura che appare punitiva e discrezionale: infatti essi sono oggetto del ridimensionamento dell’organico, peraltro senza nessuna garanzia del tetto limite di riduzione, poichè al termine di tutte le procedure potrebbero essere colpiti da un taglio ben oltre il limite del 20%”. Inoltre, si legge ancora nella lettera dell’Anfp, ”la loro sorte è condizionata dalle decisioni di uffici non diretti da personale proveniente dalla Polizia. Ci corre l’obbligo, dunque, di denunciare il rischio di arbitrarietà che si cela dietro questa aberrante modifica della legge 121/81 e degli equilibri istituzionali trovati dopo la smilitarizzazione della Polizia di Stato. ”L’effetto – conclude il documento – sarebbe quello di azzerare il numero dei prefetti provenienti dalla Polizia di Stato”. (Adnkronos)

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