Sicurezza stradale: controlli a tappeto della Polstrada contro alcol e droga

polizia-stradaleAlla guida dal 29 marzo al 1 aprile 330 casi di alterazione, sequestrati 40 veicoli e ritirate 320 patenti. Roma, 23 apr – Operazione della Polizia Stradale contro la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’operazione al via da da oggi fino al 25 aprile, su tutto il territorio nazionale, prevede il controllo a tappeto sulla guida in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di droghe e/o sostanze psicotrope.

Lo rende noto la Polstrada in una nota. Continua dunque senza sosta – prosegue la nota – l’impegno della Polizia Stradale tra controlli in tema di intestazioni fittizie, autotrasporto, assicurazioni obbligatorie ed altri delicatissimi temi in materia di sicurezza sulle nostre strade. Già durante le festività pasquali – ricorda la Polstrada – è stata messa in atto una massiccia opera di prevenzione che ha portato a dispiegare 1.900 pattuglie, tutte dotate di strumenti precursori ed etilometri. Nello specifico, nelle giornate dal 29 marzo all’1 aprile sono stati controllati 12.000 conducenti e accertati 330 stati di alterazione (20 dei quali a carico di neo-patentati), sequestrati 40 veicoli, di cui quasi la metà a fini di confisca a seguito dell’accertamento di un tasso di alcool nel sangue superiore a 1,5 g/l. Complessivamente sono state così ritirate 320 patenti di guida, 120 carte di circolazione e decurtati 4.200 punti.

Il 30% degli incidenti stradali causati da guida in stato ebbrezza o sotto stupefacenti

Più in dettaglio – riferisce la Polstrada – su 9.000 conducenti di sesso maschile controllati, la fascia di età che ha fatto registrare il maggior numero di stati di ebbrezza è quella oltre i 32 anni (109), seguita da quella tra i 23 e i 27 anni (70) e a seguire quella dai 28 ai 32 (56) e dai 18 ai 22 (40). Nella maggior parte dei casi (135) si è riscontrato un tasso di alcol nel sangue ricompreso nella fascia sopra lo 0,8 e fino a 1,5 g/l. Si ricorda che gli incidenti stradali rappresentano ancora oggi un gravissimo problema in Italia: nel 2011 hanno causato 3.860 decessi e costituiscono la prima causa di morte per i giovani, basti pensare che sulle nostre strade sono morti 972 ragazzi che avevano meno di 30 anni, 688 dei quali avevano un’età compresa tra i 20 e i 29 anni (dati Aci-Istat). Inoltre, secondo una stima dell’Istituto Superiore di Sanità, il 30% del totale degli incidenti stradali nel nostro paese, sono provocati da conducenti in stato psicofisico alterato da alcol e/o droga. (Adnkronos)

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