Sicurezza: poliziotti in ferie sabato durante le manifestazioni

tafferugli-palermoSegnale lanciato dalle forze dell’ordine alla propria Amministrazione. Roma, 21 nov – «Affermare che bisogna punire chi eccede nell’utilizzo della forza durante le manifestazioni di ordine pubblico, è pleonastico e inutile atteso che i poliziotti sono sottoposti costantemente al vaglio e alla censura amministrativa, disciplinare e penale. Affermare che la polizia è violenta per colpa di due o tre casi di eccesso o di eventuali abusi che si sono verificati nel corso delle manifestazioni del 14 u.s. e sui quali la stessa Polizia ha già identificato gli autori, per le quali sono stati impiegati oltre 4500 operatori, è ingeneroso, fuorviante, destrutturante e pericoloso per la tenuta dell’ordine e della sicurezza pubblica».

Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del SIULP che manifesta grande preoccupazione per la manifestazione di sabato prossimo atteso il morale dei poliziotti che si sentono demotivati, abbandonati e criminalizzati.

«Il 14 u.s. sono stati identificati per la prima volta oltre 200 facinorosi – sottolianea Romano – molti dei quali già noti perché autori di violenze e di attacchi anche alle forze di polizia nel corso di manifestazioni precedenti che si sono tenute nel nostro Paese. Questo è possibile perché sono forti di una totale impunità. Insieme all’identificazione sono stati operati ben 8 arresti e si sono registrati ulteriori 16 feriti tra i poliziotti che si sommano agli oltre 1500 registrati nel corso degli ultimi due anni (283 nel 2010, 711 nel 2011 e 541 al 15 novembre 2012 ai quali si aggiungono i circa 200 delle manifestazioni sportive). Un vero e proprio bollettino di guerra ma solo tra i “poliziotti”».

«Di tutto questo nessuno parla; le uniche voci che si alzano sono sempre quelle contro e per attaccare la Polizia rea di essere l’unica a generare violenza nelle piazze. Il tutto per 1300 euro al mese. Ecco perché, ritenendo condivisibile la protesta dei colleghi dei Reparti Mobili che hanno chiesto un giorno di ferie per sabato prossimo per lanciare un segnale corretto ma forte anche a chi nella propria Amministrazione li ha completamente scaricati, auspichiamo che nelle manifestazioni di sabato 24 p.v. si faccia a meno dei poliziotti.
Facciamo queste manifestazioni senza la Polizia, continua Romano chiedendo che al suo posto, a controllare le piazze, siano inviate le sopraffine penne di alcune testate giornalistiche, così come i commentatori di alcune emittenti che in questi giorni, senza dire almeno una parola contro la violenza inusitata e organizzata dei professionisti del disordine, hanno dipinto i poliziotti e la Polizia come le SS dell’armata del Terzo Reich».

«Sono certo, conclude Romano, che loro sapranno fare di meglio e sicuramente eviteranno ogni forma di violenza sui facinorosi, come quelli che si sono presentati mercoledì scorso armati di tutto punto di bombe carta, di picconi, di biglie e di scudi che, forse lo dico anche con un pizzico di invidia, sapevano utilizzare in maniera esemplare per costruire formazioni militari di attacco quali la testuggine che abbiamo visto comparire in tutte le città d’Italia. Ho grossi dubbi che riusciranno ad evitare le violenze sulla città e sui siti istituzionali. Noi accettiamo la sfida perché nel frattempo continueremo a fare la lotta alla criminalità e a garantire la sicurezza al Paese anche senza partecipare ai servizi di ordine pubblico».

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