Sicurezza: il Coisp sbugiarda il Cocer Carabinieri

coisp2Roma, 11 dic – Pubblichiamo di seguito una nota pervenutaci dal sindacato di polizia COISP che mette a nudo le evidenti contraddizioni del Cocer Carabinieri.

Mentre il COISP e le OO.SS. del “cartello” manifestano contro questo Governo che è lontano anni luce dal personale in divisa … il COCER Carabinieri lo difende ed attacca i Sindacati, contraddicendosi però clamorosamente dopo appena 3 giorni. Il COISP e le altre OO.SS. del “cartello”, giovedì 9 dicembre scorso, hanno manifestato anche ad Arcore, nei pressi dei cancelli di Villa San Martino, la storica residenza del presidente del Consiglio, e si apprestano ad una forte manifestazione a Roma il 13 dicembre, il giorno prima in cui il Governo chiederà la fiducia al Parlamento. La protesta è rivolta contro le politiche finanziare dei soli tagli che hanno già sottratto alle Forze di Polizia circa 2 miliardi e mezzo di euro in tre anni e per impedire l’applicazione delle norme che fissano, dal 31 dicembre 2010, un tetto massimo allo straordinario e alle indennità operative che non consentiranno l’impiego dei poliziotti se non gratis (e non ci pensiamo proprio!!). Di contro a tale forte protesta, che è volto a tutelare i diritti di tutto il personale in divisa, il COCER Carabinieri, anziché rimanere soltanto a guardare come ci ha oramai abituato da tempo immemore, ha scelto la tortuosa strada della difesa del Governo (nei cui confronti è evidentemente in forte debito) e, con un documento a firma dei “delegati” PITZIANTI Gianni, SCANU Antonello, PIA Andrea, RUIU Angelo e NIEDDU Ignazio, ha dapprima tentato di accaparrarsi i meriti di alcune modifiche alla manovra finanziaria correttiva varata il 29 luglio 2010 dal Governo, per poi attaccare “i Sindacati” affermando che

il Ministro Maroni, dopo l’incontro con i sindacati per portare a termine l’impegno preso, provvedeva a far inserire nel pacchetto sicurezza il previsto o.d.g. (quello che avrebbe risolto le problematiche sopra esposto), ma tutti sapevano che senza una copertura finanziaria non poteva avere molto futuro ed allora la commissione bilancio ne ha chiesto il ritiro per mancanza di copertura, spiegando che poteva essere emendato nella manovra finanziaria. Pertanto non si è palesato un no all’O.d.G. da parte del Governo ma semplicemente il trovare un escamotage per la contestuale soluzione. Questa situazione ha portato sia i sindacati che i neonati pseudo partiti di militari (P.S.D. e P.D.M.) a creare una confusione che si dimostrerà inutile almeno per noi Carabinieri.

 

e che

in definitiva la confusione voluta da chi porta avanti i propri interessi ha creato una sorta di vortice dove nessuno ci capisce più niente e confonde (non conoscendone i contenuti) la finanziaria con il pacchetto sicurezza e la specificità.

 

Secondo il COCER Carabinieri, quindi, noi Sindacati abbiamo chiesto l’inserimento di un emendamento nel pacchetto sicurezza in discussione alla Camera ma l’avremmo fatto pur sapendo (se non lo sapevamo è perché “confondiamo” le cose) che “non poteva avere molto futuro … senza una copertura finanziaria”, tant’è che “la commissione bilancio ne ha chiesto il ritiro per mancanza di copertura, spiegando che poteva essere emendato nella manovra finanziaria”. Per i citati “delegati” del COCER Carabinieri, la questione andava risolta nella manovra finanziaria di fine anno, peraltro in discussione sempre in questi giorni. La nostra azione, per i predetti “delegati”, sarebbe quindi stata inutile, noi avremmo voluto fare confusione portando avanti i nostri interessi, noi confondiamo la finanziaria con il pacchetto sicurezza ed assieme ad alcuni neonati partiti di militari (quelli che vorrebbero il Sindacato, per esempio, anche nell’Arma dei Carabinieri) avremmo creato una gran confusione. Beh, ad onor del vero non siamo rimasti sconcertati da un attacco di così basso spessore ed abbiamo atteso che il tempo facesse il suo corso, testimoniando ancora una volta chi è che ha la testa confusa o cerca di far confusione per i propri interessi! Appena tre giorni dopo quel comunicato dei “delegati” del COCER Carabinieri, cioè il 9 dicembre u.s., abbiamo difatti potuto leggere una NOTA INFORMATIVA del citato COCER, il cui contenuto è questo:

Il COCER Carabinieri in relazione alla diffusione di notizie meno precise ed allarmanti attinenti agli artt. 9 comma 1 (tetto salariale) e 9 comma 21 (promozioni) del D.L. 78/2010, convertito con legge n.122 del 30 luglio 2010, ritiene doveroso chiarire al personale rappresentato che gli 80 milioni di euro per il 2011 (più 80 milioni di euro per il 2012), per il pagamento degli emolumenti relativi alle promozioni, verranno regolarmente impiegati con un Decreto della P.C.M. in via di predisposizione. Il Comandante Generale ha confermato il suo impegno per l’approvazione del provvedimento in questione e ha dato ampie rassicurazioni sul pagamento degli arretrati relativi al contratto economico 2008/2009 che saranno attribuiti al personale con lo stipendio del mese di gennaio 2011. Per quanto riguarda il tetto salariale (assegno di funzione) in linea con gli impegni assunti dal Governo, sarà presentato un emendamento ad hoc in senato in sede di discussione per l’approvazione del pacchetto “sicurezza”.

 

Ebbene – e lo diciamo anche ai colleghi Carabinieri che sono “rappresentati” dal COCER in questione – gli 80 milioni di euro previsti per il 2011 e gli 80 previsti per il 2012 non sono per nulla sufficienti a soddisfare i danni causati dall’art. 9 comma 1 (tetto salariale) e 9 comma 21 (promozioni) del D.L. 78/2010. Chi dice il contrario racconta delle fregnacce! Nemmeno un euro, poi, è stanziato per il 2013!!

“Per quanto riguarda il tetto salariale (assegno di funzione)” (evidentemente il COCER Carabinieri non lo sa, ma non si tratta solo di assegno di funzione…), saremo ancora una volta noi Sindacati a farci carico di obbligare il Governo ad inserire l’emendamento in questione durante la discussione del pacchetto sicurezza presso il Senato. Non aspettiamo che si sveglia il COCER CARABINIERI!!

Certo che fa proprio sdegnare il fatto che qualcuno ci abbia accusato di aver preteso di inserire un emendamento in un pacchetto sicurezza ove non c’erano le risorse (potevano essere trovate!!) ed abbia affermato che queste potevano essere stanziate solo con la manovra finanziaria, mentre adesso (tre giorni dopo quell’attacco), visto il fatto che la manovra finanziaria è stata approvata senza aver previsto alcunché per i poliziotti, senza alcun pudore afferma che l’emendamento in questione va inserito nel pacchetto sicurezza! Prima non era possibile … adesso lo è!?!

Beh, chiudiamo qui che già ci viene il voltastomaco …

Sarebbe tuttavia interessante leggere il COCER Carabinieri che spiega perché tanto ha fatto per farsi riconoscere dal Governo una proroga del proprio mandato, e che racconta anche quali guadagni (morali, economici, o di qualunque altra natura) ci siano nel fare il delegato …

 

pdf Leggi la nota del sindacato di Polizia COISP

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