SICUREZZA: CONTRATTO; SILP-CGIL, GOVERNO DIMEZZA RISORSE

silpConsap, fondi rinnovo contratti ridotti di un terzo. Tarda ad arrivare anche l’atteso riordino delle carriere.

ROMA, 11 set – ”Il Governo ha convocato la riunione di apertura delle trattative sul rinnovo del biennio economico del contratto del comparto sicurezza e difesa con uno stanziamento pari alla meta’ circa delle risorse che erano state previste dal precedente Governo”. Lo afferma il segretario generale del sindacato di polizia Silp-Cgil, Claudio Giardullo.”Con questo stanziamento – osserva Giardullo – non si andrebbe oltre un aumento medio mensile lordo di 65 euro, cioe’ circa 40 euro lordi per un agente. Strano modo di riconoscere alle forze di polizia ed alle forze armate l’apprezzamento dell’esecutivo per l’impegno profuso sui versanti della sicurezza e della difesa; strano, ma non inaspettato, visto che finora l’azione di governo ha brillato soprattutto per la solerzia nella riduzione delle risorse e non solo, evidentemente, per il funzionamento dei corpi dello Stato”.”E’ evidente – conclude il segretario del Silp – che se il Governo rimarra’ fermo a questo stanziamento, inevitabile e sacrosanta sara’ la protesta degli operatori di polizia, che devono difendere la loro dignita’, oltre al potere d’acquisto del loro stipendio”. (ANSA)

A Giardullo fa eco sull’Adnkronos Giorgio Innocenzi, segretario generale nazionale della Consap: ”senza ulteriori risorse per stipendi e specificita’ verranno a mancare presupposti confortanti”. ”Un’attesa che ai poliziotti ha riservato qualche ulteriore disagio -spiega la Consap- come i reiterati ritardi nel pagamento degli emolumenti da parte della banca convenzionata, contro i quali, abbiamo protestato nei giorni scorsi”. ”Se a questo aggiungiamo -spiega Innocenzi- che il contratto di lavoro, per il quale siamo stati finalmente convocati, e’ scaduto da oltre 20 mesi e i fondi a disposizione per il rinnovo sono stati ridotti di oltre un terzo ed il promesso riordino delle carriere tarda ad arrivare, si comprende come la misura sia ormai colma”. L’auspicio ”e’ che il Governo possa reperire ulteriori fondi cosi da potersi intavolare una trattativa che per l’ennesima volta non si concluda senza risolvere i tanti problemi degli apparati di sicurezza”.

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