Sicurezza: Cgil liguria, domani presidio sindacati polizia a Genova

poliziotto_quartiereRoma, 5 ott. – I sindacati della Polizia hanno organizzato per domani un presidio davanti alla Prefettura di Genova, in programma dalle 10 alle 12.30. La protesta, informa la Cgil Genova e Liguria, e’ stata organizzata ‘contro la politica degli annunci del Governo Berlusconi sulla sicurezza; contro la politica delle promesse del Governo Berlusconi verso gli operatori della sicurezza; contro i pesantissimi tagli di risorse che produrranno il collasso del sistema sicurezza; contro la mancanza di nuove assunzioni di personale per abbassare l’eta’ media dei poliziotti che e’ superiore ai 47 anni; e’ necessario ripianare le insostenibili carenze d’organico e le vacanze che si determinano con i pensionamenti’.

Il presidio e’ stato promosso anche ‘contro il mancato stanziamento di risorse economiche per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro per il biennio 2008/2009, scaduto da due anni; contro l’offerta del Governo Berlusconi di attribuire un aumento contrattuale biennale di 40 euro lordi che offende la professionalita’ e la dignita’ della funzione di un agente; contro l’offerta del Governo Berlusconi di attribuire 2 euro lordi per ogni poliziotto per valorizzare la specificita’ professionale e decrementare le indennita’ operative dei poliziotti; contro il mancato stanziamento pluriennale di risorse adeguate per realizzare il riordino delle carriere quale condizione necessaria ed urgente per adeguare e rendere piu’ efficiente il modello sicurezza del Paese; contro il mancato avvio del confronto sulla previdenza complementare che rischia di produrre danni irreversibili per i poliziotti piu’ giovani’.

‘Tutto questo -rileva la Cgil ligure- accade nonostante i poliziotti abbiano finora continuato silenziosamente a lavorare e ad ottenere grandi successi nella lotta contro mafia, terrorismo e criminalita’ diffusa, come questo Governo ha continuamente pubblicizzato ed ascritto alla propria politica sulla sicurezza mentre tutto cio’ e’ solo il risultato del senso dello Stato e del grande impegno e dell’alto senso di responsabilita’ dei poliziotti. Dopo quasi due anni di promesse e di atteggiamenti dilatori del Governo i poliziotti dicono basta e si preparano ad attuare una serie di azioni di protesta per denunciare all’opinione pubblica la scandalosa ed inaccettabile situazione in cui vivono e operano’. (Adnkronos)

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