Sanità: infermieri della Polizia di Stato in protesta, lunedì sit-in

INFERMIERIMilano, 7 giu  – “L’esigenza di riformare in profondità il ruolo degli infermieri all’interno della Polizia e gli ambiti di competenza di questi professionisti non è più rinviabile”. Il Collegio Ipasvi di Roma sostiene le ragioni della manifestazione di protesta organizzata per lunedì prossimo, 11 giugno, a Castro Pretorio. Il sit-in punta alla “rivendicazione di una piena dignità professionale per gli infermieri in Polizia”, spiega l’Ipasvi, e a far accogliere la richiesta avanzata dal Consap, di “bandire il prossimo concorso pubblico prevedendo l’inquadramento dei nuovi colleghi nel ruolo più adeguato di Perito tecnico della Polizia di Stato”.

Nell’esprimere “solidarietà a tutti i colleghi impegnati nella mobilitazione”, l’Ipasvi definisce “evidente la necessità di riformulare l’inquadramento contrattuale” degli infermieri della Polizia “in chiave più moderna e adeguata al livello di professionalità raggiunto oggi dagli infermieri. Un’evidenza che si trascina ormai da troppi anni senza interventi decisivi, e che porta all’esasperazione i colleghi impegnati in un ruolo così difficile e prezioso per la collettività, spesso in condizioni di lavoro proibitive”. Secondo il Collegio, “la strada maestra indica l’unica direzione possibile: allineare le condizioni di lavoro e retributive degli infermieri impegnati nella Polizia di Stato a quella dei colleghi che operano in altri ambiti della sanità militare e civile”. “Gli infermieri – sottolinea ancora l’Ipasvi – sono oggi professionisti di primo livello, formati in ambito universitario e custodi di competenze esclusive nel campo dell’assistenza. Sopportano con abnegazione il peso crescente della responsabilità e del rischio professionale. Meritano certamente un inquadramento adeguato al loro rango e all’insostituibile servizio che forniscono ogni giorno alla collettività”. (Adnkronos)

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