Riordino delle carriere, sindacati di Polizia a Maroni: incontro subito

polizia-auto1gRoma, 9 giu – Le organizzazioni sindacali della polizia di Stato Siap, Silp-Cgil, Coisp e Associazione Nazionale Funzionari, hanno richiesto al ministro Maroni un incontro urgente sugli “Ambiti e limiti applicativi delle norme dei recenti provvedimenti normativi riguardanti il Comparto Sicurezza e Difesa. Riordino delle Carriere”.

I sindacati denunciano in particolare le penalizzazioni “retributiva, previdenziale e sulla indennità di buonuscita” derivanti dall’applicazione del D.L. 27/2011 convertito in Legge 74/2011, a seguito delle disposizioni introdotte con l’art. 9, comma 1 del D.L. 78/2010, convertito in Legge 122/2010 il quale, scrivono i sindacati, “è inadeguato per gli operatori di Polizia, poiché destina le risorse ad interventi una-tantum e non strutturali”.

Di seguito il testo integrale della lettera inviata al ministro dell’Interno:

Signor Ministro,
come Le è noto nella giornata del 31 maggio u.s. le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno manifestato in tutte le città d’Italia con un volantinaggio che denunciava l’indifferenza del Governo rispetto alla difficilissima condizione degli operatori delle Forze di Polizia. La manovra finanziaria 2009 (D.L. 112/2008 convertito in L. 133/2008), quella del maggio 2010 (D.L. 78/2010 convertito in legge 122/2010), nonché il D.L. 27/2011 convertito in legge 74/2011, rappresentano l’evidente indifferenza del Governo nei confronti della reale Sicurezza del Paese e nel contempo umiliano le donne e gli uomini del Comparto Sicurezza e Difesa.
Il provvedimento perequativo approvato con il recente D.L. 27/2011 convertito in Legge 74/2011, a seguito delle disposizioni introdotte con l’art. 9, comma 1 del D.L. 78/2010, convertito in Legge 122/2010, è inadeguato per gli operatori di Polizia, poiché destina le risorse ad interventi una-tantum e non strutturali, con una penalizzazione retributiva, previdenziale e sulla indennità di buonuscita.
Premesso quanto sopra, appare opportuno che il Governo fornisca garanzie circa gli aspetti previdenziali e di indennità di buonuscita del provvedimento perequativo, alla luce anche delle difformi interpretazioni che provengono da diversi rappresentanti politici della maggioranza.
E’ altrettanto necessario che il Governo chiarisca le sue reali intenzioni sul Riordino delle Carriere del personale del Comparto Sicurezza e Difesa, in considerazione che le risorse ad esso destinate risultano essere pari a zero fino all’anno 2013 e tenuto conto anche degli impegni assunti in più occasioni da parte dell’esecutivo e da Lei stesso in persona.
Per queste ragioni, le scriventi organizzazioni sindacali si rivolgono alla S.V. quale rappresentante governativo titolare del Ministero dell’Interno, per chiederLe di voler cortesemente fissare un urgente incontro dove poter affrontare le suindicate questioni (tetto retributivo, provvedimento perequativo una-tantum e riordino delle carriere).
Comprenderà di certo i motivi per cui la presente richiesta riveste carattere d’urgenza.
In attesa di un cortese cenno di riscontro, Le inviamo cordiali saluti. 

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