Razzismo: polizia postale, in Italia aumenta l’intolleranza sul web

stormfrontDopo “stormfront” nel mirino “holywar” ma anche forum e blog. Roma, 16 nov – Dopo “Stormfront”, altri siti a sfondo razzista nel mirino delle sentinelle del web. ”Continua la nostra attività di monitoraggio e contrasto ai siti che divulgano contenuti o ideologie a sfondo xenofobo, razzista o discriminatorio”, spiega all’Adnkronos Sergio Mariotti, primo dirigente servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. ”In Italia il fenomeno è in aumento – avverte – ci sono molti spazi web, ma anche forum e blog dove si da’ voce a manifestazioni di intolleranza. In alcuni casi sono legate ad accadimenti particolari, altre volte invece si tratta di un pensiero più strutturato, anche da parte di gruppi”. A livello internazionale, ”il sito più attenzionato è Holywar, perchè anche lì possono esservi contenuti al limite della rilevanza penale”. Accanto a questo, nel mirino della Polizia postale spazi web non così conosciuti ma ancora più insidiosi perchè tematici: ”Sono tantissime – fa notare Mariotti – le occasioni in cui si trovano contenuti a sfondo razzista in contesti inaspettati”.

Il più delle volte, dietro il “post” c’è un internauta-razzista giovane ”Si va dai 16 ai 40 anni”, spiega ancora Mariotti. E avverte: ”Nel mare del web, oltre ai contenuti razzisti o xenofobi, la cosa più pericolosa è il fatto che quanto viene scritto può essere raccolto da utenti che sono sensibili al tema o influenzabili”. ”Sono questi soggetti – conclude il dirigente della Polizia postale – che possono passare dallo schermo ai fatti, ponendo in essere azioni violente. Perciò – assicura – la vigilanza del web è tra gli impegni prioritari per la sicurezza”. (Adnkronos)

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