Polizia: Siulp, su Rimini confermare rinforzi tagliando le scorte ai politici

polizia-rimini«Altrimenti a rischio la sicurezza dei cittadini». Roma, 23 ago – «La situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica oggi sul litorale romagnolo, ed in particolare a Rimini, è tale che non ci possono essere tentennamenti perché in gioco c’è la sicurezza dei cittadini e il vivere ordinato di quella provincia. La sicurezza di circa due milioni di turisti sulla costa riminese, da sempre è stata una vera è propria attrattiva per la criminalità oltre che per il fenomeno dell’abusivismo e dei cosiddetti vu cumprà».

Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del Siulp, in una nota.

«A questa emergenza – continua Romano – , pur comprendendo le difficoltà per le carenze di organico, non si può rispondere con un taglio del 50% delle forze impiegate fino a qualche anno fa e con la riduzione del periodo nel quale vengono impiegati i rinforzi a disposizione della Questura di Rimini. Basterebbe tagliare il 30-40% degli uomini impiegati nelle scorte ai politici e agli alti papaveri che oggi sono solo uno status symbol soprattutto nel periodo delle vacanze e, utilizzare questi uomini per garantire la sicurezza dei cittadini riminesi e dei turisti che approdano su quelle coste».

Romano quindi chiede al Ministro Alfano e al Capo della Polizia Pansa «di prorogare i rinforzi per garantire la sicurezza sulle coste riminesi che oggi, oltre ad essere ridotte al lumicino, verranno anche sospesi a partire dal 24 agosto mentre, in passato, quando le unità rinforzo erano oltre 350, il periodo di aggregazione cessava dopo il 15 di settembre. Per questo si chiede al Ministro Alfano di dare un segnale chiaro e positivo per la sicurezza della collettività».

«Riducesse gli uomini di scorta ai politici – incalza il sindacalista – e a tutti quelli che la utilizzano come status symbol (sono tanti) e si mandino questi uomini a rinforzo di Rimini e delle altre località turistiche che hanno subito la stessa riduzione con grave rischio sulla sicurezza. Basta un piccolo cenno di buona volontà per rispondere al grido di allarme lanciato dall’autorità di pubblica sicurezza politica e tecnica di Rimini e di tutti gli ospiti che si trovano su quel territorio».

«Ora ad Alfano la scelta di dimostrare se vuole garantire i soliti noti o la sicurezza dei territori e dei cittadini. Il Siulp vigilerà e agirà di conseguenza».

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