Polizia, “Progetto Icaro”: l’educazione stradale parte dalle scuole

polizia-progetto-icaroBrescia, 29 apr – L’educazione stradale per le scuole. Questo l’obiettivo del Progetto Icaro, la campagna di sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia – Sapienza Università di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Moige (Movimento Italiano Genitori).

L’iniziativa, giunta quest’anno alla XIV° edizione dedicata agli studenti di tutta Italia, ha l’obiettivo di far comprendere ai giovani l’importanza del rispetto delle regole, promuovere una cultura della legalità ed evitare che i ragazzi assumano comportamenti pericolosi, causa principale degli incidenti stradali.

Martedì 26 aprile 2016 presso l’Istituto Salesiano San Bernardino di Chiari (BS)alle ore 20,30 si è tenuta una conferenza riguardante il PROGETTO ICARO, durata circa 2 ore, rivolta ai genitori dei 100 alunni  delle 3/4 superiori a cui precedentemente hanno partecipato a 3 incontri di Sicurezza Stradale, per un totale di 6 ore.

Il Preside sig. Gabriele Facchetti insieme al Direttore Don Daniele Cucchi hanno voluto ringraziare i genitori che hanno voluto partecipare a questa iniziativa lodevole, rivolta a sensibilizzare l’ EDUCAZIONE STRADALE.

Passando la parola agli agenti della Polizia Stradale di Brescia, distaccamento di Chiari (BS), assistente capo Stefano Porcaro e assistente capo Claudio Mastrototaro.

E’ molto importante prevenire e sensibilizzare la cittadinanza su un tema così delicato che ci unisce tutti, partendo soprattutto dai ragazzi nelle scuole, dove attraverso dei semplici gesti e precauzioni ognuno di noi può fare tanto.

Attraverso dei video esemplificativi, come incidenti stradali di vari generi, crash test effettuati dalle case di produzione dei veicoli, spot sulla sicurezza stradale e altro ancora, ma soprattutto raccontando esperienze professionali da loro vissute con i loro 23 anni di servizio, hanno catturato subito l’attenzione di tutti i partecipanti.

Si è parlato del corretto uso delle cinture di sicurezza, corretto uso del veicolo e l’attenzione psico fisica da avere per la propria incolumità e quella degli altri, uso del casco, circolazione pedonale e stato d’ebrezza alcolica e sotto sostanze stupefacenti.

Sempre attraverso del materiale video ci hanno fatto vedere e spiegato cosa l’alcol e le sostanze stupefacenti fanno al nostro organismo; allungando i tempi di reazione, causando difficoltà di valutazione della velocità e della distanza, provocando sonnolenza e perdita di concentrazione.

Correre alla guida o distrarsi spesso, causa incidenti gravi a se stessi e agli altri, “NON NE VALE LA PENA” questo è il messaggio che si è voluto trasmettere, guadagnare 5 minuti per non tornare a casa dai propri cari e così perdere “il tempo della nostra vita” ; salvarsi la vita conviene sempre.

Ogni volta che ci mettiamo alla guida di un veicolo, ci ricorda l’ assistente capo Porcaro Stefano, è come se abbiamo un ARMA, pronta ad ammazzare e ad ammazzarci, basta pensare, continua l’assistente capo Claudio Mastrototaro, che in Italia circolano 40 milioni di veicoli e ci sono 6.000 morti all’anno per incidenti stradali. Come se scompare un paese ogni anno.

I genitori e l’ Istituto Salesiano San Bernardino di Chiari (BS), che ha ospitato e condiviso questa iniziativa di sensibilizzazione sulla SICUREZZA STRADALE, hanno ringraziano gli agenti e tutta la Polizia, per l’ impegno e costanza che impiegano ogni giorno per la nostra sicurezza e la divulgazione dell’ Educazione Stradale, tema fondamentale per la salvaguardia della nostra vita.

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