Polizia: poliziotti in piazza «senza cibo nè acqua», parte la protesta

polizia-val-susaTurni massacranti e niente straordinari, da lunedì mobilitazione davanti al Viminale. Roma, 15 giu – ”Sale la tensione sociale e la Polizia è chiamata a fronteggiarla senza mezzi e adeguati riconoscimenti. Negli uffici e nei commissariati si fanno turni massacranti e la carenza d’organico porta al blocco delle ferie e dei riposi. Una situazione che rischia di compromettere il servizio all’ordine pubblico”. Lo dice all’Adnkronos Giorgio Innocenzi segretario generale della Consap, Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, lanciando l’allarme sulla ”situazione che stanno vivendo le forze di polizia”. ”Senza cibo nè acqua per difendere chi affama gli italiani”, è lo slogan della protesta che la Consap ha indetto da lunedì mattina, e per tutta la settimana davanti al ministero dell’Interno, una protesta, con volantinaggio, dopo gli scontri di ieri davanti a Palazzo Montecitorio, con un ferito e numerosi contusi fra le forze dell’ordine. ”L’eccezionalità della situazione, mai resa nota dal governo – fa notare la segreteria generale nazionale della Consap – obbliga le forze dell’ordine a turni massacranti e questo sta avendo ricadute pesanti anche sulla sicurezza dei cittadini”.

Ogni giorno colleghi rimangono ore sotto il caldo, con il casco indosso

”Ogni giorno – rimarca la Confederazione sindacale autonoma di Polizia – ingenti aliquote di personale, non addestrato per l’ordine pubblico, dotato solo di un casco e di un manganello, è sottratto ai commissariati e spedito a presidiare le piazze. Sono colleghi che rimangono ore sotto il caldo con il casco indosso senza acqua nè cibo freschi”. ”Poi – insiste al Consap – una volta cessata l’emergenza, se sono riusciti a schivare sassi e oggetti di ogni tipo che gli vengono lanciati addosso, devono tornare in commissariato per adempiere ai compiti d’istituto, accumulando ritardi nelle pratiche che spesso sfociano in sanzioni e provvedimenti punitivi. E tutto questo senza poter nemmeno contare sul puntuale pagamento di straordinari”. ”Abbiamo deciso questa forma di mobilitazione ad oltranza – conclude la Consap – perchè il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri deve intervenire per arginare questa deriva”. (Adnkronos)

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