Polizia: la Camera spende un milione di euro in cancelleria e nelle Questure manca tutto

Camera_dei_deputati1Roma, 23 ago – «Solo per la “cancelleria” la Camera dei deputati spende un milione di euro l’anno: come faccia, è un mistero. Uno dei tanti di Montecitorio: una cittadina di tremila persone, fra deputati, questori, portaborse etc. che a Roma occupano 22 palazzi storici. Con un budget di oltre un miliardo per arredi, bollette, tendaggi, divise, saponi e pulsantiere».
“E’ questa la notizia che apprendiamo dai giornali e che realmente ci lascia basiti” – Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, commenta quanto riportato dai quotidiani nazionali – passata la prima sensazione di meraviglia è lo sdegno a prendere il sopravvento.
 
«Nelle Questure italiane e negli Uffici della Polizia in genere – continua Maccari – manca tutto, dalla carta per le fotocopie, ai toner, alle risorse di primo consumo. Le divise sono vecchie e per chi opera in borghese viene riconosciuta una miseria per l’acquisto degli abiti. Erano questi i sacrifici che la politica intendeva? – si chiede il Segretario Generale del Coisp – chiudere Comuni e Province, mettere le mani nelle tasche degli statali? E loro? Loro che fanno? Lo avevamo detto e lo ripetiamo, per essere credibili bisogna essere rigorosi soprattutto con sè stessi. E questo rigore non lo vediamo, ma neanche lo intravediamo, negli atteggiamenti di una politica che continua a essere auto referenziale e indisponibile a qualsiasi tipo di rinuncia».

«Il Coisp – conclude Maccari – è disposto a presentarsi davanti agli Uffici Ministeriali per fare incetta di carta, penne e quant’altro serve, ovviamente a livello dimostrativo perché è inammissibile continuare a vivere in un Paese dove la vera fonte degli sprechi, la politica, continua a ingrossare le sua fila mentre tutto intorno inizia ad esserci il deserto».

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