Polizia, il COISP torna in protesta sul red carpet di Venezia

coisp-redcarpetPoliziotti pugnalati perchè siamo l’unico baluardo della legalità. Roma, 31 ago – Anche quest’anno i poliziotti aderenti al sindacato di polizia COISP hanno “invaso” pacificamente con le loro sagome che ritraggono poliziotti pugnalati alle spalle, il red carpet della mostra del cinema di Venezia. Nel volantino distribuito al pubblico presente (in italiano e inglese) il Coisp stigmatizza la condotta del governo sul fronte della legalità e della lotta alla corruzione. Di seguito il testo del volantino.

Episodi di corruzione politica che ogni giorno vestono le pagine dei quotidiani, decine e decine di parlamentari indagati anche per reati gravissimi, un’evasione fiscale che non ha pari e che sembra coinvolgere il 50% dei contribuenti, una pressione fiscale altissima che colpisce in special modo i lavoratori dipendenti ed i poliziotti, carabinieri, finanzieri, etc.. che costituiscono l’unico baluardo della legalità, proprio per questo vengono continuamente pugnalati alle spalle.

I poliziotti ringraziano il Governo per aver loro

– congelato le procedure contrattuali e negoziali relative al periodo 2010-2014;
– rapinato 770 milioni di euro lordi già accantonati per il riordino delle carriere nonché 119 milioni destinati a tal fine per ognuno degli anni 2011, 2012 e 2013;
– negato l’utilità degli anni 2011, 2012 e 2013 ai fini della maturazione delle classi e degli scatti di stipendio previsti dai rispettivi ordinamenti, negato per i suddetti anni gli effetti economici delle progressioni di carriera e stanziato, al fine di adottare misure perequative, risorse assolutamente insufficienti.

Lo ringraziano inoltre per aver
– aiutato gli evasori fiscali a poter continuare ad evadere, non prevedendo alcuna funzionale norma volta ad impedire tale dilagante fenomeno;
– negato efficaci misure volte a sanzionare efficacemente e duramente la corruzione politica che sta massacrando il Paese;
– garantito, contrariamente a quanto più volte dichiarato di voler fare, la permanenza nel Parlamento Italiano di un’infinita pletora di indagati anche per fatti gravissimi.

Tanti “regali” in appena 3 anni di Governo, cui vanno sommati anche la previsione (tentata per ben 2 volte e per ora scongiurata) di applicare ai poliziotti una “tassa sulla malattia” che incide nella misura di circa 30,00 euro per ogni giorno di assenza dovuta a malattia anche occorsa durante il servizio o indirettamente a causa dello stesso, la non esclusione del settore della sicurezza dalla riduzione delle spese delle amministrazioni, come invece specificatamente previsto per altri settori dello Stato, il mancato inserimento del comparto sicurezza nell’utilizzo delle economie di spesa destinate alla contrattazione integrativa.

Grazie per aver negato la specificità della professione dei poliziotti .. o forse dovremmo pensare che è propria quella specificità, estrinsecatasi nelle continue indagini nei riguardi di politici corrotti, ad essere presa in considerazione dal Governo e per questo duramente punita!! La nostra speranza, Egregio Presidente del Consiglio ed Egregi Ministri, è che prima o poi vi vergogniate così tanto da cambiare mestiere!!! Ed affinché vi vergogniate, siamo costantemente a denunciare in pubblico la Vostra condotta!

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