Polizia: domani si commemora l’agente Giraldi, ucciso nel 1987 dal latitante “Johnny lo Zingaro”

giraldiRoma, 23 mar. – Ricorre domani il 23° anniversario della morte dell’agente di polizia Michele Giraldi, ucciso da un latitante, noto come “Johnny lo Zingaro”,
durante un conflitto a fuoco nel 1987. Lo comunica la Questura di Roma che ha organizzato proprio per domani una memoria di commemorazione, durante la quale, il Questore di Roma, Giuseppe Caruso, deporrà, a nome del Capo della Polizia Antonio Manganelli, una corona d’alloro sulla lapide all’interno del commissariato in cui prestava servizio Girardi, il “Tuscolano”. Alla cerimonia parteciperanno i familiari della vittima, nonchè autorità civili e militari. Michele Girardi è stato ucciso il 24 marzo 1987. Con un collega stava pattugliando la propria zona di giurisdizione, nel quartiere Tuscolano della Capitale, quando dalla centrale li avvertirono del sequestro di una donna in atto nella zona. I due rintracciarono subito l’auto sulla quale viaggiavano i due sequestratori con l’ostaggio e, nel tentativo di arrestare i sequestratori, Giraldi ed il suo collega ingaggiarono un conflitto a fuoco nel corso del quale l’agente perse la vita. Le successive ricerche si conclusero con la liberazione dell’ostaggio e l’arresto dei due sequestratori, tra i quali “Johnny lo Zingaro”, condannato poi all’ergastolo. Il 5 maggio 1987 Michele Giraldi è stato insignito della medaglia d’oro al valor civile alla memoria . (Adnkronos)

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