Polizia: confiscati 200.000 litri di gasolio. Serviranno a Questura e VVF

polizia-vvf-gasolioFrosinone, 29 apr – Si è tenuta oggi, presso la sede della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, la conferenza stampa relativa alle operazioni che nel corso dell´ultimo anno hanno portato, alla confisca di circa 200.000 litri di gasolio.

La particolarità dell’evento è legata all´esito dell´attività di indagine che ha prodotto come risultato l´affidamento da parte dell´Autorità giudiziaria di un cospicuo quantitativo di carburante confiscato (circa 52.000 litri) equamente diviso tra la Questura di Frosinone ed i Vigili del Fuoco, grazie alla applicazione di una serie di normative (la più recente la legge 43/2015 art. 5 bis) che prevedono l´affidamento in custodia giudiziale di prodotti energetici sottoposti a sequestro, finalizzata al potenziamento dell´attività di controllo del territorio ed al contrasto del terrorismo.

L´attività d´indagine ha avuto inizio nel periodo compreso tra l´agosto ed ottobre del 2014 quando alcuni operatori della Polizia Stradale della Sottosezione di Cassino nell´ambito di una mirata azione di contrasto al dilagante fenomeno del contrabbando di carburante proveniente dall´est europeo procedevano al sequestro di ben 7 Tir su ciascuno dei quali era trasportato con le stesse modalità prodotto petrolifero in condizioni non conformi alla prescritta normativa in materia di accise.

L´attività d´indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino, con l´ausilio dei tecnici di laboratorio dell´Agenzia delle dogane ed imprenditori locali ha fatto emergere che il documento che accompagnava le merci durante gli spostamenti e fonte di prova della esistenza di un contratto di trasporto tra mittente e vettore da esibire in caso di controlli da parte delle Guardia di Finanza presentava delle incongruenze poiché il destinatario era indicato in modo sommario e generico e gli autisti spesso ignoravano oltre che la destinazione di scarico anche il tipo di merce trasportata.

Inoltre si appurava che l´idrocarburo sequestrato mostrava livelli chimico-fisici che pur discostandosi in maniera pressoché irrilevante dagli specifici standard del gasolio era comunque assimilabile a quelli tipici del gasolio per autotrazione.<>Il prodotto veniva infatti alterato grazie all´aggiunta di una minima quantità di additivo oleoso leggero, per sottrarlo all´imposizione fiscale delle accise che però raggiungendo pochi litri di benzina, riacquistava le caratteristiche del gasolio per autotrazione.

Una volta effettuati tutti gli accertamenti tecnici tesi a verificare la natura del prodotto e definito il quadro investigativo , la Procura della Repubblica di Cassino ha potuto pertanto riassegnarne una ingente quantità ad Enti Pubblici e Forze di Polizia: infatti al momento 26.000 litri sono stati devoluti per le esigenze della Questura di Frosinone e altri 26.000 ai Vigili del Fuoco della Direzione Centrale di Roma con l´aggiunta di altri 3.000 litri andati alla Polizia Marittima di La Spezia.

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