POLIZIA, COISP: SU CONTRATTO SI DIA INIZIO A TRATTATIVE CON RISORSE ADEGUATE

auto_poliziaIl Coisp chiede un incremento mendile di 400 euro. Roma, 10 set – Il contratto per il comparto Sicurezza e Difesa è ormai scaduto da quasi due anni (31.12.2007) e gli operatori del comparto, in particolare la Polizia di Stato stanno perdendo la pazienza.

E’ con questo stato d’animo che il segretario generale del Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle forze di Polizia (COISP), Franco Maccari, ha inviato una lettera al ministro Brunetta della funzione Pubblica, al ministro dell’Interno Maroni e al capo della Polizia Manganelli. Di seguito il contenuto della lettera:


Al Ministro per la Pubblica Amm.ne e l’Innovazione
On. Renato Brunetta

Al Ministro dell’Interno
On. Roberto Maroni

e, per conoscenza,
Al Signor Capo della Polizia
Direttore Generale della P.S.
Prefetto Antonio Manganelli

A tutto il Personale della Polizia di Stato


Preg.mo Signor Ministro per la Pubblica Amministrazione e Signor Ministro dell’Interno,

sebbene fino a tutto il mese di luglio u.s. le rappresentanze sindacali del personale della Polizia di Stato sono state impegnate, unitamente alla parte pubblica, nella contrattazione e definizione della coda contrattuale relativa al biennio economico 2006-2007, della parte normativa 2006-2009, del nuovo Accordo Nazionale Quadro e nella ripartizione delle risorse relative al 2° livello di contrattazione per l’anno 2008, è anche vero che in più di un’occasione è stato ricordato che i Poliziotti adempiono ai propri compiti con un contratto di lavoro scaduto il 31 dicembre 2007, nonché della necessità, non ancora riscontrata dal Governo, di stanziare risorse adeguate per il rinnovo di tale contratto.
E’ adesso inderogabile, quindi, aprire urgentemente le trattative per il raggiungimento dell’accordo sindacale relativo al biennio economico 2008-2009, atteso il fatto che non può certo pensarsi che i Poliziotti debbano attendere oltre il rinnovo di un contratto che è scaduto da più di 20 mesi.
I paventati 40-50 € di aumento lordi mensili, non soddisferanno però di sicuro gli uomini e le donne che lo Stato chiama a sacrificare la propria vita per gli altri, non potendosi più accettare che l’incremento dello stipendio dei Poliziotti debba avvenire in percentuale uguale a quello del personale del rimanente pubblico impiego che non viene chiamato a correre alcun rischio né durante la normale prestazione lavorativa giornaliera né, tantomeno, al di fuori di essa, differentemente ai Poliziotti che anche quando si accompagnano con i propri figli hanno l’obbligo di intervenire nel caso di commissione di reati e di mettere in pericolo la propria incolumità e dei loro stessi familiari.
Agli uomini ed alle donne della Polizia di Stato deve essere economicamente riconosciuta la specificità e peculiarità delle funzioni da loro svolte ed a loro attribuite. Ci vorrà un gran “coraggio” a ricompensare tali funzioni con la vergognosa somma di 13 centesimi di euro al giorno (ciò è quanto consentono di attribuire ad ogni Poliziotto i 12 milioni di euro l’anno che oggi risultano stanziati dal Governo per la nostra “specificità”)!!
Notiamo peraltro che una particolare attenzione è stata rivolta nei confronti di coloro che prestano servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (tra cui i Suoi stessi dipendenti, Signor Ministro Brunetta) e non vediamo per quale motivo anche i Poliziotti non possano essere oggetto della medesima favorevole considerazione.
Il 1° luglio 2009 è stata sottoscritta l’Ipotesi del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al citato personale del comparto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e tale Ipotesi ha garantito aumenti medi annui di € 5.000 (cfr. tabelle C e D della citata Ipotesi con le tabelle B e C del precedente CCNL), pari ad € 416 mensili.
Beh, noi per i Poliziotti ne chiediamo solamente 400 al mese!!
Sembrano troppi? Beh, non lo sono, basti pensare al fatto che ad un Agente della Polizia Locale oggi viene riconosciuto uno stipendio tabellare base annuo lordo di € 18.695,75, mentre un Agente della Polizia di Stato ne percepisce € 15.733,24. Sono 2.962 euro all’anno di differenza … 250 euro al mese che i Poliziotti prendono in meno di quanto riceve un Agente della Polizia Locale!
E sono i Poliziotti quelli che intervengono a seguito di rapina, nelle liti in famiglia prendendosi una coltellata al petto, nelle risse, che contrastano la criminalità organizzata e sono oggetto di vendette anche rivolte alle loro famiglie!!!!
Oltre all’aumento stipendiale “uguale per tutto il pubblico impiego”, dateci quelle 250 euro al mese che ci spettano per essere pagati quanto chi fa un lavoro rischioso, …. ma comunque meno rischioso del nostro! E’ il minimo che questo Governo ci deve!!
Ci attendiamo quindi, Preg.mi Signori Ministri, una urgente convocazione per l’apertura del tavolo delle trattative relativo al biennio economico 2008-2009, ed auspichiamo che in tale sede la parte pubblica sappia parlare di “valorizzazione del ruolo e della professionalità” nonché di “riconoscimento dell’impegno e delle peculiarità” dei Poliziotti così come ha fatto per il personale della citata Presidenza del Consiglio dei Ministri, e che tale “parlare” venga egualmente tramutato in fatti.
Chiediamo inoltre che venga messa sul tavolo delle trattative anche quella defiscalizzazione del trattamento accessorio dei poliziotti che solamente a chiacchiere il Governo ha dichiarato tempo addietro di aver concesso.
In attesa di cortese riscontro, si inviano i più Cordiali Saluti

Il Segretario Generale del Co.I.S.P.
Franco Maccari

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