Palermo: abusi sessuali su due minori, la polizia arresta un professore di religione

polizia-auto2Palermo, 17 gen – Con l’accusa di abusi sessuali su due minori ospiti in case famiglia, la polizia di Palermo ha arrestato un insegnante di religione, S.L. di 40 anni. E’ ritenuto responsabile di alcuni epsiodi di violenza sessuale ai danni di due ragazzini ospiti di comunità alloggio che gli erano stati affidati nella sua qualità di educatore parrocchiale per prepararli alla cresima. “L’uomo abusando del ruolo di catechista e del rapporto fiduciario che si era instaurato con i minori a lui affidati”, come spiegano gli investigatori “costringeva i minori a subire atti sessuali”. Tutto nasce dalle rivelazioni fatte da un bambino di 13 anni all’equipe psico-sociale della comunità che lo ospitava. Il ragazzino ha raccontato di essere stato molestato dal proprio catechista che si era offerto di aiutare il piccolo impartendogli gratuitamente lezioni di doposcuola presso la sua abitazione. La vittima ha raccontato che “tutte le volte che si trovava da solo con l’uomo per studiare, veniva palpato nelle parti intime e piu’ volte aveva dovuto respingere i tentativi di essere baciato”.

Ad ogni rifiuto del piccolo l’insegnante gli ricordava tutto quello che aveva fatto per lui tentando di “comprare il suo silenzio e il suo consenso offrendogli ricariche telefoniche ma anche denaro”. Gli operatori hanno quindi segnalato il caso al Tribunale dei minori di Palermo e contemporaneamente hanno deciso di allontanare l’uomo per salvaguardare il piccolo. Le indagini hanno poi rivelato che l’uomo si serviva anche di Facebook per contattare le sue vittime. Durante le intercettazioni telefoniche si è scoperto che l’uomo aveva intrattenuto lo stesso “rapporto ambiguo e morboso” con un altro ragazzo di 17 anni, anch’egli ospite di una casa famiglia. Oggi il provvedimento degli arresti domiciliari. (Adnkronos)

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