Movimento poliziotti: da tutta Italia per dialogare con noi

manpregRoma, 21 apr – Noi del “MOVIMENTO POLIZIOTTI” abbiamo partecipato ad una manifestazione  dove erano presenti appartenenti alle forze dell’ordine e i cittadini. Non possiamo certo permetterci la solita guerra dei numeri come accade ad ogni manifestazione: diecimila partecipanti per i sindacati, mille per la questura. Eravamo poco più di cento ma credetemi, chi ha aderito alla manifestazione non ha potuto non provare delle belle emozioni.

Per la prima volta in Italia i cittadini hanno interagito con rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Qualcuno è arrivato dal Piemonte, qualcuno dall’Emilia Romagna, dalla Liguria e dalle province laziali per poter dialogare con noi poliziotti.
Discussioni, pareri, ragionamenti e soprattutto dialogo che finalmente hanno superato le contrapposizioni di alcune manifestazioni. Alla fine dell’incontro ci siamo stretti tutta la mano, dandoci appuntamento in altre sedi e magari con la promessa di portare quante più persone possibile. 
Dopo queste considerazioni però una domanda sorge spontanea; dov’erano i media, i giornalisti della carta stampata? Quelli che non perdono occasione di parlare delle Forze dell’Ordine e che per una volta potevano documentare la voglia di cambiamento che c’è tra le nostre fila? A parte l’intervista de Il Fatto Quotidiano fatta ad alcuni esponenti che hanno aderito alla manifestazione, nessuno ha prestato attenzione alla nostra protesta: del resto con le produzioni cinematografiche di questi mesi, con le sparate senza cognizione di causa di sedicenti opinionisti e con le campagne esasperate propagandate via web probabilmente non ci si poteva aspettare di più; il cammino è ancora lungo. 

Noi  appartenenti e fondatori del Movimento Poliziotti, arrivati da più parti d’Italia abbiamo percorso centinaia di chilometri per essere presenti, oltre a noi erano presenti i sindacati COISP e ADP, eppure dopo mesi di pubblicità alla manifestazione ci è stata data visibilità solo grazie all’intervento del Dott. Giorgio CARTA, avvocato specializzato in diritto militare e al sito GrNet.it, tramite il Dott. Giuseppe PARADISO.

Sicuramente ci saranno altre occasioni magari anche in qualche altra città; consapevoli del fatto che non portando con noi manganelli, caschi e lacrimogeni i media difficilmente ci daranno spazio. Nonostante ciò andremo avanti per la nostra strada nel tentativo di far capire che noi poliziotti siamo uomini e cittadini e non animali assetati di sangue come a qualcuno piace dipingerci. Nella foto di apertura, un manifestante della Valsusa arrivato a Roma per discutere con i poliziotti.

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