Montenegro: parte il progetto EUROL II per rafforzare Giustizia e Forze dell’Ordine, Italia paese driver

Podgorica (Montenegro), 27 nov – Presentato a Podgorica alla presenza del vice premier e di alcuni ministri della Repubblica del Montenegro, il progetto EURoL II, piano di lavoro interistituzionale Interno-Giustizia guidato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza italiano, per tramite dello SCIP – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, dopo il bando e l’assegnazione all’Italia come paese driver, e l’Austria come partner, entra nella sua fase operativa ed ha come obiettivo il rafforzamento delle istituzioni giudiziarie e delle forze dell’ordine del paese balcanico, al fine di raggiungere gli standard per il pieno ingresso della Repubblica del Montenegro nell’Unione Europea.

Il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Direttore Centrale della Polizia Criminale Prefetto Nicolò Marcello D’ANGELO, alla guida della delegazione italiana insieme al Vice Presidente del CSM Giovanni LEGNINI, ha evidenziato come «l’impegno del Dipartimento della Pubblica Sicurezza italiano è rivolto ad innalzare il livello di cooperazione di polizia, nel percorso di raggiungimento degli standard previsti per l’ingresso del Montenegro nella casa comune europea. In un momento storico, come quello attuale in cui il crimine si esprime sempre più a livello transnazionale, è indubbio che l’intervento delle law enforcement deve superare il concetto di sovranità, attuando iniziative di cooperazione e sviluppando linee programmatiche comuni e all’avanguardia. E quella odierna ne è il perfetto esempio».

Mentre il Presidente Legnini, esprimendo grande apprezzamento e soddisfazione per il processo di riforma costituzionale posto in atto dal Paese balcanico confermando la piena fiducia e assistenza ai preposti organi montenegrini, ha asserito: «Il CSM attribuisce grande rilevanza per la piena realizzazione dello stato di diritto in Montenegro e per sostenere il programma di riforme istituzionali nel contesto del processo di adesione di tutti i paesi dell’area balcanica al progetto dell’Unione Europea».

Team leader del progetto sul campo sarà il Primo Dirigente della Polizia di Stato dr. Antonio MOLINARO, coadiuvato dal Magistrato dr.ssa Maria Grazia BENEDETTI del Ministero della Giustizia, con la collaborazione dell’Ambasciatore d’Italia a Podgorica Vincenzo DEL MONACO.

L’obiettivo è dunque quello di sostenere le Istituzioni del Montenegro, paese strategico per il nostro sistema sicurezza paese, e fornire assistenza alle attività di Polizia e di analisi dei reati gravi e del crimine organizzato attraverso la collaborazione diretta con Direzione Centrale della Polizia Criminale, mentre il Consiglio Superiore della Magistratura provvederà al supporto per l’attuazione di riforme normative nel settore del riciclaggio, sequestro e confisca dei beni.

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