Immigrati: plauso per la polizia di Brindisi ma conferma della schiavitù illegale

polizia_auto_dietroPer combatterla occorrono risorse e integrazione. Roma, 7 apr – “La brillante operazione portata a termine dalla Squadra Mobile di Brindisi, in collaborazione con lo SCO, è l’ennesima conferma delle grandi professionalità dei poliziotti brindisini
e dell’attualità che l’immigrazione deve assumere nell’agenda politica italiana e della intera comunità europea”. Ad affermarlo è Felice Romano Segretario Generale del SIULP  che, nel sottolineare la grande capacità investigativa dei colleghi brindisini e il loro spirito di abnegazione e di sacrificio che hanno consentito tale risultato, conferma quanto già affermato nel convegno tenutosi a Reggio Calabria a gennaio di quest’anno.
“I provvedimenti assunti dal Governo in tema di immigrazione da soli non bastano a fermare la ‘schiavitù illegale’ con cui il nostro Paese e l’Europa intera si deve misurare.
Lo scempio e lo sciacallaggio operato dai sodalizi criminali sulla pelle degli immigrati che cercano disperatamente di sottrarsi alla fame e a condizioni di vita insopportabili come quelle dei loro paesi, così come emerso dall’indagine della Squadra mobile di Brindisi, sono la riprova che su questo terreno è indispensabile operare con un’ottica di integrazione prevedendo opportune e necessarie risorse per contrastare l’ignobile tratta di esseri umani che le associazioni criminali stanno operando come l’ultimo ‘eldorado’ delle loro attività criminali.
“Le innumerevoli difficoltà che hanno incontrato i colleghi di Brindisi,- continua Romano, –  dovute alla mancanza di risorse per anticipare le spese di missioni ai poliziotti impegnati in questa brillante operazione, hanno determinato il serio rischio di fermare le indagini che hanno portato all’arresto di questi negrieri.
Grazie allo spirito di sacrificio dei poliziotti che, ancora una volta, hanno anticipato di tasca loro i soldi per poter effettuare le investigazioni e le notifiche degli ordini di custodia cautelare per tutto il Paese, hanno consentito che questo risultato fosse ascritto positivamente nella lotta contro i trafficanti di esseri umani.
“Nel ribadire le congratulazioni ai colleghi di Brindisi, – conclude Romano, –  ci aspettiamo ora che il Governo comprenda definitivamente che, la sicurezza dei cittadini e del nostro Paese, non può essere governata dalla logica ragionieristica che negli ultimi anni ha imperversato con tagli indiscriminati anche sui capitoli della sicurezza, ma solo dalla priorità che la sicurezza stessa detta per il mantenimento dell’ordine pubblico e della lotta alla criminalità.
Ci aspettiamo ora, –  chiude Romano, –  che il Governo dia risposte concrete con stanziamenti adeguati ai poliziotti italiani e all’intero Comparto Sicurezza e Difesa così come più annunciato e promesso negli incontri che si sono tenuti con i sindacati di Polizia”.

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