Giustizia: Silp Cgil, Governo vuole controllare le indagini

<polizia-autoRoma, 11 mar – ”Il Governo vorrebbe abolire la disponibilità diretta della polizia giudiziaria da parte dell’autorità giudiziaria, oggi prevista dalla Costituzione. Già questa modifica sposterebbe il baricentro delle indagini dalla magistratura all’esecutivo. E con l’indicazione da parte del Parlamento dei reati che dovrebbero essere perseguiti prioritariamente, si completerebbe il disegno del controllo politico delle indagini”. Così Claudio Giardullo, segretario generale del sindacato di polizia Silp-Cgil, commenta la riforma della giustizia approvata ieri dal Consiglio dei ministri.

”Per sapere qual è il modello di rapporto tra pm e polizia giudiziaria che il Governo ha in mente – rileva Giardullo – basta leggere la relazione al disegno di legge di riforma del processo penale, fermo in Parlamento, cioè un modello improntato al reciproco controllo e concorrenza e non alla collaborazione tra organi che dovrebbero avere lo stesso obiettivo processuale”.

Insomma, conclude, ”è un controllo di legalità addomesticato quello che il disegno di legge di riforma propone, e la posta in gioco, dietro le questioni di ingegneria costituzionale, è la difesa della libertà e dei diritti dei cittadini”. (ANSA)

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