Finanziaria: SAP, i poliziotti non scenderanno a compromessi

auto_poliziaIl sindacato rilancia la proposta: Polizia e Carabinieri sotto le dipendenze del Viminale. Roma, 6 dic – Sulle 6mila assunzioni promesse, sulle risorse a disposizione, ”che devono essere almeno il doppio dei cento milioni ottenuti grazie alla manifestazione dei 40mila uomini delle forze di polizia”, ma anche sul riordino delle carriere e sulla previdenza complementare, ”i poliziotti non scenderanno a compromessi”. E’ quanto afferma il segretario del Sap Nicola Tanzi in merito ai provvedimenti inseriti in Finanziaria e riguardanti le forze di polizia, sottolineando che se e’ saltato l’emendamento della maggioranza che autorizzava i comuni ”a dare rimborsi ai volontari delle ronde, lo si deve all’intervento del presidente della Camera Gianfranco Fini, da sempre vicino alle forze dell’ordine e a cui va tutta la nostra stima ed amicizia per gli attacchi politici e personali subiti nell’ultimo periodo”. Il Sap rilancia poi la proposta di unificare polizia e carabinieri. ”In un momento in cui si parla di risparmi per la spesa pubblica, di razionalizzare (non tagliare) le forze dell’ordine”, dice Tanzi, si puo’ partire ”dall’idea che i Carabinieri, come la Polizia, debbano essere posti alle dipendenze funzionali del Ministero dell’Interno, con gli altri tre corpi di Polizia (Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale) che possono diventare delle specialita’ nell’ambito della nostra amministrazione”.(ANSA)

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