Droga, arresti a Bari: in manette anche un carabiniere

Polizia-arrestoSequestrato tritolo. Bari, 22 mag – C’è anche un appuntato scelto dei carabinieri, Pasquale Naso, di 36 anni, originario di Palermo e in servizio a Canosa di Puglia (Bat) tra gli arrestati dalla polizia di Bari nell’operazione che ieri ha permesso di smantellare una banda di giostrai dedita – secondo l’accusa – al traffico di sostanze stupefacenti, reato aggravato dalla disponibilità di armi (anche da guerra) e di esplosivo. Il militare si sarebbe reso disponibile a far entrare in Italia immigrati clandestini.

L’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Bari Marco Guida a carico di 21 indagati è stata eseguita nelle province di Bari, Lecce, Roma, Matera, Taranto e Chieti. Secondo i pm inquirenti, Eugenia Pontassuglia e Renato Nitti, a capo della banda criminale c’era Amilcare Monti Condesnitt, di 43 anni, di Gioia del Colle (Bari), titolare dell’omonima società di giostrai. Il gruppo avrebbe approfittato della propria condizione di nomade per trasferire ingenti quantitativi di hascisc e cocaina dalla Spagna e dalla Campania, e numerose armi e munizioni, anche da guerra, in dotazione agli eserciti polacchi e israeliani, provenienti dalla Grecia e dai Balcani. Tra le armi sequestrate: una mitraglietta micro Uzi, 28 detonatori e sette chili di tritolo. Al gruppo sono stati sequestrati beni mobili e immobili: cinque appartamenti, 15 aziende, quote societarie di varie attività di intrattenimento e società di costruzioni, 28 appezzamenti di terreno, 11 auto di grossa cilindrata, due caravan e 12 mezzi tra rimorchi e motrici. (ANSA)

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