Dpcm Unatantum, sindacati di polizia: il governo non ci prenda in giro

polizia-auto0Roma, 28 ott – ”Se il governo dovesse approvare il decreto perequativo per il comparto sicurezza con le risorse che ha sinora previsto e con la procedura che, a sorpresa, ha scelto il ministero dell’Economia, prenderebbe in giro gli operatori di polizia sia dal punto di vista del contenuto sia da quello della procedura”. Lo sostengono i sindacati di polizia Siap, Silp-Cgil, Coisp e Anfp. ”Sotto il primo profilo – spiegano le organizzazioni – va rilevato, infatti, che le risorse non sono sufficienti per garantire una vera perequazione dei trattamenti degli operatori, nonostante le ingiustificate valutazioni ottimistiche del ministro La Russa, e che persino la decisione di emanare un decreto con validità triennale e non annuale riduce fortemente le possibilità di raggiungere l’obiettivo della perequazione”.

”Sotto il profilo della procedura – proseguono – il ministero dell’Economia ha scelto di non prevedere nel dpcm la distribuzione delle risorse tra le diverse amministrazioni interessate, come previsto dalla norma primaria, ma affidare questo aspetto a successivi decreti ministeriali, con il rischio concreto di bloccare tutto e rinviare l’attuazione del decreto, se gli organi di garanzia non dovessero considerare legittima questa formula normativa”. ”Per queste ragioni – concludono i sindacati – diciamo al ministro Maroni di non accogliere frettolosamente una proposta che ha un chiaro sapore propagandistico, a danno degli operatori di polizia, e convocare le organizzazioni sindacali per un urgente confronto”. (ANSA)

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