Doping nel ciclismo a Lucca: le intercettazioni della Polizia che incastrano i responsabili

Lucca, 8 feb – In relazione agli arresti operati dalla Polizia di Stato di Lucca, che hanno coinvolto – tra gli altri – il proprietario del team, l’ex direttore sportivo e un farmacista, l’ufficio stampa della Polizia ha diffuso i file audio delle intercettazioni che inchiodano i responsabili.

Nella prima intercettazione a parlare sono due ciclisti della società Altopack Eppela. Uno spiega all’altro come iniettarsi le fiale di EPO. Entrambi sono indagati.

Il Presidente della società (Luca Franceschi) cerca di convincere un ciclista a doparsi (alla fine ci riuscirà). Ventimila sono le dosi di EPO (solitamente divisa in fiale da 10mila, 20mila, 30mila e 40mila unità). 40 è invece il valore dell’Ematocrito. Il Presidente è sottoposto ai domiciliari; il ciclista è indagato.

Nella successiva intercettazione, a parlare sono altri due ciclisti (entrambi indagati). Il Farmacista a cui si riferiscono è stato sottoposto ai domiciliari in quanto riforniva la società delle sostanze dopanti.

A parlare sono il preparatore atletico della società (Michele Viola) ed un ciclista (indagato). Il preparatore si lamenta del fatto che fanno doping “di gruppo” poiché a suo dire meno persone vedono e sanno e meglio è.

Nell’ultima intercettazione della Polizia di Lucca, a parlare sono un avvocato vicino alla società e l´ex preparatore atletico della società (Elso Frediani). L’Avvocato si sbalordisce di come la società abbia coinvolto nel giro di doping anche dei minori giovanissimi. L’avvocato è indagato; l´ex preparatore sottoposto ai domiciliari.

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