Coisp: i quaranta giorni inutili delle ronde

auto_poliziaNessun effetto concreto e domande di autorizzazione pari allo zero. Il Coisp: “Maroni che fine ha fatto la tua idea di sicurezza?”. Roma, 19 set – “Ronde? Qui Prodest? A chi giova? A più di un mese dall’entrata in vigore del decreto sicurezza, a parte proclami propagandistici non abbiamo visto nessun effetto delle ronde. Ci sono rimasti gli slogan e i colori, “ronde Rosa, ronde Nere”, le sigle “Ronde SS” ma di risultati neanche l’ombra”. A 40 giorni dall’entrata in vigore del decreto sicurezza Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, interviene sull’argomento “ronde” e sugli scarsi effetti che queste hanno avuto.  “Ancora una volta diciamo che è stato troppo comodo.  – dice Franco Maccari – Troppo comodo lasciare i poliziotti a piedi per mancanza di soldi per la manutenzione delle volanti. Troppo comodo lasciare i poliziotti in caserma per il blocco degli straordinari.

Maccari

Franco Maccari – Segretario generale del Coisp

La risposta dei cittadini adesso dovrebbe essere “vi rimboccate le maniche e riorganizzate la Polizia di Stato, i Carabinieri e quant’altro esiste, assegnando loro stipendi dignitosi e mezzi adeguati”, facendo in modo che gli Operatori di Polizia facciano il mestiere per i quali sono stati assunti, preparati e delegati dallo Stato, ossia garantire la sicurezza dei cittadini. Cosa ne penserebbe un malato che aspettando di essere operato da un chirurgo finisse sotto i ferri di un farmacista?” – si chiede il leader del Sindacato Indipendente di Polizia, che continua – “Le ronde, come ha denunciato più volte il Coisp, avranno ben pochi effetti tangibili sull’abilità dello Stato di combattere i comportamenti criminali; però c’è da scommettere che i “pruriti” violenti e forcaioli di gran parte della popolazione  saranno ben soddisfatti. Tra l’altro, questi aspiranti miliziani, che ancora parlano, non si sono accorti che il decreto “ronde” è una presa in giro che pian piano sta venendo fuori se è vero come è vero che proprio nel Nord Est a 40 giorni dal decreto Maroni le domande di autorizzazione sono a zero. Dopo 40 giorni possiamo affermare

Roma – ronda “nera”

senza tema di smentita – conclude il Segretario Generale del Coisp –  che questo è stato l’ennesimo bel colpo propagandistico e ad effetto di scarsa efficienza. E siamo d’accordo, almeno stavolta, con l’onorevole D’Alema quando afferma, come ha fatto oggi a Venezia, che  la sicurezza va garantita fornendo il carburante necessario alle auto delle Forze dell’Ordine. C’e’ un contrasto tra la pretesa di mettere la sicurezza al centro delle politiche pubbliche e scelte che poi penalizzano la sicurezza stessa dei cittadini.”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.