Cirielli: un errore aver smilitarizzato la Polizia. Maccari: “ridicola controfigura di un aspirante dittatore”

edmondo-cirielli“Chieda scusa anche ai carabinieri per averli fatti passare per dei cretini senza diritto di parola e pensiero”. Roma, 11 ago – «Allora ricapitoliamo: secondo Edmondo Cirielli, esimio Presidente della Commissione Difesa della Camera, il problema delle presunte mancate risposte da parte delle Forze dell’Ordine non sono dovute ai tagli che questo Governo continua ad operare, ma dal fatto che la Polizia sarebbe stata smilitarizzata e sindacalizzata. Complimenti un bell’esempio di democrazia». Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia – rimane allibito dopo le parole del Presidente della Commissione Difesa della Camera che ha affermato che: “sarebbe necessario monitorare l’efficienza delle varie organizzazioni, e magari spiegare perchè l’Arma dei Carabinieri, con gli stessi effettivi, riceve il 70% delle denunce e opera il 70% degli arresti. Forse – dice Cirielli – è la riprova dell’errore della legge 121 che ha smilitarizzato e sindacalizzato la Polizia”.

«Come dire – dice Maccari – che i nostri Operatori rendono solo in quanto ridotti a dei signorsì piegati su se stessi senza mai contraddire il padrone. Cari colleghi sindacalisti – dice ancora il Segretario Generale del Coisp – per l’onorevole Cirielli, i sacrifici che avete fatto, le lotte, aver messo da parte affetti e famiglie per dare a questo Paese una parvenza di libertà e democrazia è stato inutile. Di più. Il diritto costituzionalmente garantito di riunirsi in organizzazione sindacale, per il Presidente della Commissione Difesa può essere ignorato».

«Si vergogni Cirielli e chieda scusa – conclude Maccari – non alla Polizia, ma a tutti quei Poliziotti che nel Sindacato trovano uno spazio democratico di tutela dei propri diritti che, altrimenti un Governo incapace e aguzzino come quello che lei rappresenta, avrebbero già cancellato. Si vergogni per aver definito un errore una legge pensata per la libertà e la democrazia. Lei Cirielli non è degno di rappresentare l’Italia e men che meno le Forze di Polizia, Carabinieri compresi a cui, se proprio lo vuol sapere, non ha fatto un favore pronunciando queste parole, perché ha fatto passare dei professionisti per dei cretini che lavorano solo perché non hanno la libertà di parlare e forse, nelle sue intenzioni, neanche di pensare. Si dimetta da una Commissione che è una cosa seria e non può essere lasciata alla ridicola controfigura di un aspirante dittatore».

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.