Brunetta: i poliziotti gli regalano la sagoma di un loro collega pugnalato. Rifiutato

coisp-brunettaRoma, 5 lug – «Ma come? Un vecchio proverbio non diceva che “a caval donato non si guarda in bocca”? Ministro Brunetta e lei che fa? Scivola proprio sulle regole del bòn tòn? Ma non si preoccupi noi al suo matrimonio ci saremo, domenica prossima a Ravello – in provincia di Salerno – e non per sederci alla sua tavola per mangiare, ma per consegnarle il regalo di nozze che stamattina per ben due volte è stato rifiutato: le nostre sagome con i poliziotti pugnalate alle spalle. Non si preoccupi signor Ministro sono innocue, non parlano, non sentono, non costano nulla e siamo certi che staranno benissimo in quella casetta su tre piani sfalsati che guarda la scogliera, costruita in pieno regime di abuso edilizio e poi condonata grazie all’ex sindaco che oggi è suo consulente al ministero e che di certo si è guadagnato il posto di lavoro che ha per indubbi meriti e capacità».

Il Coisp il Sindacato Indipendente di Polizia – dopo il doppio rifiuto ricevuto dagli uffici del Ministero della Funzione Pubblica e dal personale in servizio presso casa Brunetta, al regalo che era stato pensato per le nozze dell’esponente di governo, rilancia e il Segretario Generale del Coisp Franco Maccari dice: «I sodali del Ministro hanno addirittura
minacciato di chiamare il Questore stamattina, non si capisce bene per denunciare cosa, quindi volevamo avvisare gli amici e gli invitati al matrimonio del Ministro Brunetta di stare attenti perché se il regalo non sarà di suo gradimento potrebbe anche chiamare le Forze di Polizia, quei professionisti che lui ama chiamare “fannulloni” e “panzoni”»

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