Aeroporto di Fiumicino, sindacato di polizia denuncia: rischio paralisi, tagli al personale

code-passeggeri-aeroportoRoma, 29 lug – Lunghe code di viaggiatori in attesa dei controlli, sia alle partenze che agli arrivi internazionali. È un agosto decisamente caldo e faticoso quello che attende i viaggiatori all’aeroporto di Fiumicino, secondo le previsioni della Consap Romana . Gli operatori della Polaria Fiumicino, stiamo parlando di un reparto che lavora anche e soprattutto quando gli altri normalmente vanno in ferie, sono sotto organico di trecento unità — dicono Francesco Paolo Russo e Giulio Incoronato, segretari provinciali Consap Roma – da mille operatori sono stati ridotti a settecento. Ciò significa che per i viaggiatori sarà impossibile evitare file o farle per tempi ridotti». Mancando il personale, gli agenti saranno spesso costretti ai doppi turni ma ciò non basterà a fronteggiare il flusso estivo: «I controlli saranno, comunque, più lenti – dichiara Incoronato Giulio – negli anni scorsi,il Ministero dell’Interno riconoscendo l’aumento di lavoro, d’estate aggregazioni di almeno cento unità. quest’anno, ad aggiungersi agli effettivi saranno solo quindici uomini . La motivazione dei rinforzi mancati sarebbe da ricercare nella generale mancanza di risorse.

polizia-aeroporto-fiumicino«I voli sono aumentati – dichiara Russo Francesco Paolo – ma a causa dei continui tagli non ci sono poliziotti a disposizione per aumentare temporaneamente l’organico. La possiamo considerare proprio una beffa. Il problema rischia di esplodere nelle prime settimane di agosto, quando è atteso il maggior numero di partenze: ansiosi di andare in vacanza, i viaggiatori potrebbero ritrovarsi in coda all’aeroporto. Un reparto la “Frontiera” ben specifico che però nonostante le varie richieste e appelli di questa o.s. non percepisce il giusto riconoscimento la specialità .

Carenze di uomini e pure di locali idonei . «Quando agli arrivi internazionali si devono effettuare fermi – concludono i Responsabili Romani della Consap – poliziotti e fermati sono costretti a convivere in pochi metri quadri, senza garanzie sulla tanto decantata 81/08. La baracca riesce a reggersi solo ed esclusivamente grazie all’impegno l’abnegazione ed il sacrificio quotidiano che donne ed uomini della Polizia di Stato ( che da cittadini sentiamo il dovere di ringraziare) profondono senza risparmio – con uno stipendio a dir poco irrisorio – per far fronte alle carenze tecniche ed operative che negli ultimi anni hanno raggiunto i loro massimi livelli. ico_commenti Commenta

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