Verona, la Guardia di Finanza scopre due milionari che dichiaravano 5000 euro

controlli-gdfMa avevano tele di Botero. Roma, 26 lug. – Dichiaravano al fisco redditi per 5 mila euro ma erano possessori di opere d’arte di artisti di fama mondiale, tra cui anche un quadro del noto artista colombiano Fernando Botero che sono stati sequestrati. I redditi erano esigui, ma i conti correnti bancari erano milionari. Due evasori veronesi, entrambi residenti in città, sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza. Da accertamenti su movimentazioni bancarie avvenute negli ultimi otto anni riconducibili ai due soggetti, i militari delle fiamme gialle hanno rilevato l’enorme discrepanza tra quanto dichiarato e le somme transitate sui rispettivi conti correnti. Queste, in alcuni casi, superavano, i due milioni di euro ciascuno, per un totale complessivo di poco inferiore ai 10 milioni di euro nell’ultimo lustro. Dai flussi bancari si accertava che i due veronesi operavano nel commercio di opere d’arte di artisti internazionali e intrattenevano rapporti con note gallerie d’arte ed antiquari operanti sul territorio nazionale. I pagamenti avvenivano soprattutto con assegni bancari e/o circolari di rilevante importo, ed in minima parte con denaro contante. Rilevata l’evidente incompatibilità tra le somme movimentate ed i redditi dichiarati, anche alla luce del fatto che i soggetti interessati non erano titolari di alcuna attività commerciale, tantomeno operante nello specifico settore. I due sono stati denunciati per il reato di infedele dichiarazione. All’interno dell’appartamento degli indagati, 18 opere d’arte, costituite da quadri e sculture di valore di artisti di fama internazionale tra cui le opere dell’artista francese Arman, esponente del “Nouveau Realisme” ed un quadro dell’artista colombiano Botero. Per le opere rinvenute e per tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dei due denunciati, le Fiamme Gialle hanno chiesto il sequestro preventivo, cui seguirà la prevista confisca. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona. (Apcom)

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