Venezia: Guardia di Finanza sequestra al porto tre tonnellate di sigarette di contrabbando

contrabbandoVenezia, 22 nov – La Guardia di Finanza ha sequestrato al porto di Venezia circa tre tonnellate di sigarette di contrabbando. E’ questo il risultato di un’operazione di servizio portata a termine nell’ambito portuale dai finanzieri del Gruppo di Venezia , unitamente a funzionari della Dogana. Nel corso dei controlli eseguiti nei confronti degli automezzi commerciali sbarcati dai traghetti provenienti dalla Grecia, un autoarticolato, di immatricolazione bulgara, ha suscitato l’interesse dei militari. Il mezzo condotto da K.G., di nazionalità kazaka, è stato fermato non appena sceso sulla banchina per essere ispezionato; nonostante i documenti di trasporto formalmente perfetti e la collaborazione da questi dimostrata, l’esperienza suggeriva ai militari che quell’uomo e quel rimorchio erano sospetti e bisognava controllarli. L’ispezione ha confermato ogni dubbio: dietro a centinaia di barattoli di pesche sciroppate, destinate al mercato olandese, c’erano tonnellate di ”bionde”, ben tremila kg. di sigarette marchio ”Palace”, sconosciute al mercato italiano, molto note ed apprezzate sul mercato nord-europeo, del valore di 700.000 euro che avrebbero consentito di evadere tributi per un importo pari a circa 600.000 euro.

L’autoarticolato è stato sequestrato, il conducente kazako, residente in Grecia, denunciato a piede libero per violazione dell’art. 291 bis del testo unico delle leggi doganali (contrabbando di tabacchi lavorati esteri). Il carico di copertura verrà completamente devoluto in beneficienza ad associazioni ed enti caritatevoli della zona. Dall’inizio dell’anno salgono a 18 le tonnellate di sigarette sequestrate al Porto di Venezia. (Adnkronos)

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