Taranto: stavano smantellando trulli seicenteschi, fermati da finanzieri

Manduria-trulliTaranto, 28 lug. – Quattro uomini, tutti dipendenti di una ditta di Bari, sono stati sorpresi da militari della Guardia di Finanza di Manduria, in provincia di Taranto, mentre in contrada “Pappaferi”, nelle campagne della cittadina messapica, stavano smantellando diversi coni di trulli seicenteschi e muretti a secco, sottoposti a vincolo paesaggistico-ambientale.  Le Fiamme Gialle hanno sequestrato i camion a rimorchio e la pala meccanica dell’impresa edile, oltre all’area intorno estesa tre ettari. E’ stata rilevata l’assenza di qualsiasi autorizzazione per le opere in corso per le quali la ditta barese impiegava quattro lavoratori “in nero”, uno dei quali risultato in cassa integrazione.

Individuato anche il proprietario del terreno che si era accordato con la ditta per lo smantellamento dei trulli e dei muretti a secco. Il prezioso pietrame, parte del quale decorato in bassorilievo, al momento dell’intervento dei finanzieri era stato caricato su un camion a rimorchio ed era destinato al nord Italia dove alcuni acquirenti sarebbero stati disposti a pagare cifre consistenti per adornare le proprie ville e i relativi giardini. La ditta, che opera anche nel settore del giardinaggio, sorpresa nell’asportazione illegale di beni tutelati, è gravata da precedenti denunce per reati simili. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a quantificare gli eventuali comensi che sarebbero stati corrisposti ai proprietari dei terreni per la vendita del pietrame pregiato proveniente dalla demolizione dei trulli e dei muretti. L’area interessata dallo scempio, i trulli e i muretti e i mezzi sono stati sequestrati. Il proprietario del terreno, l’affittuario e il titolare della ditta sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e sottrazione di beni di interesse paesaggistico-ambientale. (Adnkronos)

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