Siena: Guardia di Finanza sequestra giocattoli fatti con proiettili per kalashnikov

proiettili-kalashnikovRoma, 19 apr – La Guardia di Finanza di Siena ha sequestrato oggetti riproducenti carri armati, cannoni e aerei assemblati con bossoli e ogive da guerra. Gli articoli, spiega una nota delle fiamme gialle, erano in vendita, a 10 euro al pezzo, in un negozio di ”cineserie” di Siena che, a sua volta, si riforniva presso un deposito della provincia di Firenze. Da subito lo stupore dei finanzieri, poi i risultati della perizia disposta dalla Procura della Repubblica: ogni componente di quei singolari pezzi era perfettamente riutilizzabile con un’operazione di ”ricarica” effettuabile da chiunque avesse dimestichezza con le armi, compresi cacciatori e hobbisti del tiro sportivo.

I proiettili rinvenuti sono animati in acciaio e quindi maggiormente pericolosi di quelli in dotazione alle Forze di Polizia che sono in piombo. Probabilmente, spiega ancora la Guardia di Finanza, la materia prima per la produzione degli stessi era reperita a costo zero presso depositi militari della Repubblica Popolare Cinese. La perizia ha stabilito che i 25.000 proiettili sequestrati sono utilizzabili con il noto fucile d’assalto AK47, meglio conosciuto come kalashinikov. Due persone, il negoziante e il fornitore, entrambi di origine cinese, sono stati denunciati per la violazione della normativa delle armi da guerra. Sui documenti di importazione i proiettili risultavano comuni ”articoli da regalo”. Proseguono le indagini della Guardia di Finanza di Siena. (ASCA) 

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