Scommesse clandestine: la GDF sequestra 6 internet point nel ragusano

internet-giocoazzardoProsegue l’attività della Guardia di Finanza di Ragusa, finalizzata al contrasto del gioco d’azzardo. Roma, 16 dic – Da alcuni mesi è stata attuata una capillare attività di controllo delle agenzie di scommesse ubicate nella provincia di Ragusa, con particolare riguardo ai comuni di Modica, Scicli e Pozzallo ,  anche in conseguenza dell’aumento delle segnalazioni di familiari di persone che hanno dissipato ingenti somme di danaro nelle scommesse su eventi sportivi e non. Giocatori in alcuni casi affetti pertanto da quella che viene definita dagli esperti ‘ludopatia’, che si ha quando il gioco diventa patologia, ossessione”. Il fenomeno delle scommesse clandestine via telematica da tempo sta conoscendo un costante aumento delle giocate tanto da essere ormai gestito da vere e proprie organizzazioni criminali. Dopo una attenta e capillare attività di monitoraggio del fenomeno, sono stati individuati diversi centri di raccolta scommesse su diversi eventi sportivi italiani e stranieri che celandosi dietro l’apparente attività di servizi internet e gestione dati per conto terzi, effettuavano abusivamente la raccolta di scommesse.

All’interno dei locali attenzionati i militari del nucleo mobile della tenenza di Modica, hanno rinvenuto inequivocabili indizi sulla illecita attività, che vi si svolgeva anche ben oltre i consueti orari di apertura, che hanno consentito il sequestro
di voluminose quantità di ricevute attestanti l’accettazione delle puntate, stampanti recanti i palinsesti sportivi (calcio, formula 1, pallavolo, basket) con le relative classifiche, locandine con l’indicazione delle quote e, ancora, computer, fax e stampanti, oltre a migliaia di euro riconducibili alle numerose giocate effettuate tramite bookmakers stranieri fra cui Goldbet e Gewinbet con sede in Austria.
I gestori delle sale, a lungo pedinati dai militari delle fiamme gialle, erano soliti trasferire con una certa frequenza le sedi dell’attività al fine – rivelatosi vano – di sfuggire ai controlli.

Questa specifica operazione ha portato negli ultimi due mesi al sequestro di  nr. 6 locali utilizzati per l’esercizio abusivo di raccolta scommesse, attrezzatura specifica per l’esercizio di tale illecita attività (nr. 35 computer – stampanti – fax – modem)  per un valore commerciale di circa € 300.000,00 nonché copiosa documentazione attestante le giocate illecite effettuate con i bookmakers stranieri.
I titolari dei centri di raccolta abusiva scommesse sono stati denunciati a piede libero alla locale A.G. per violazione alle norme  di cui al T.U.L.P.S.  nonché alla legge 401/89.
Le persone che settimanalmente si recano nei centri di scommesse clandestine sono circa 10.000 ed il relativo giro d’affari illecito era di circa 300.000 euro sempre settimanalmente.

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