Sanità, protocollo Regione siciliana e Gdf contro falsi esenti

sicilia-gdfPalermo, 22 nov – E’ troppo alto in Sicilia il numero dei cittadini che per le loro condizioni economiche hanno diritto all’esenzione totale dal pagamento del ticket sulle prestazioni sanitarie e per questo motivo saranno intensificati i controlli sia sulle esenzioni che su eventuali fenomeni di iper prescrizione in favore degli stessi soggetti esenti. E’ questo il principale obiettivo del “Protocollo d’intesa relativo ai rapporti di collaborazione tra assessorato regionale della salute e il Comando regionale Sicilia della Guardia di finanza in materia di controllo della spesa sanitaria”, approvato e firmato oggi dall’assessore per la Salute Massimo Russo e dal generale Domenico Achille. La collaborazione tra assessorato e Guardia di finanza prevede azioni mirate al controllo e al monitoraggio delle prescrizioni farmaceutiche e di specialistica ambulatoriale e all’interno di questa attività costituirà una priorità “ogni azione utile all’accertamento della legittima sussistenza delle condizioni economiche che configurano il diritto all’esenzione in base alla certificazione Isee (indicatore situazione economica equivalente).

“Bisogna dare un segnale forte di trasparenza e legalità e la preziosa collaborazione con la Guardia di finanza sarà utilissima per centrare l’obiettivo – ha detto l’assessore regionale per la Salute Massimo Russo al momento della firma del protocollo d’intesa -. Troppe volte i cittadini siciliani assistono alle “furbate” di chi accampa diritti di esenzione e magari ha la disponibilita’ di una fuoriserie o di una villa al mare. E’ ora di contrastare in modo ancora piu’ efficace le piccole e grandi illegalità di chi, credendosi più intelligente degli altri, provoca sprechi e appesantisce il bilancio della sanità. E’ un passaggio fondamentale per recuperare ingenti somme di denaro sottratte alle casse regionali e per dare vita, di conseguenza, al già annunciato ampliamento della fascia di esenzione per le prestazioni diagnostiche”. “Il protocollo d’intesa – ha aggiunto il generale Domenico Achille – prevede una sinergia importante: attraverso lo scambio di informazioni mirate, incrociando i dati a disposizione e con la conoscenza, il monitoraggio e l’analisi dei flussi di finanziamento potremo garantire più velocità e più efficacia ai controlli sulle esenzioni. Individueremo gli abusi e li segnaleremo anche alle Asp di competenza affinchè venga attivato l’iter amministrativo per il recupero delle somme dovute.

Nella prima fase di attuazione del protocollo verificheremo le prestazioni erogate in regime di esenzione nel corso del 2009 e del primo semestre del 2010″. Nel documento firmato oggi tra l’assessorato regionale della Salute e la Guardia di finanza si fa riferimento alla legge 133/2008 che prevede il potenziamento dei procedimenti di verifica delle esenzioni in base al reddito e impone verifiche obbligatorie da parte delle Asp sulle informazioni rese dagli assistiti in contrasto con le informazioni disponibili al sistema sanitario. Il protocollo d’intesa, che sostituisce quello firmato nel febbraio del 2008, prevede che l’assessorato regionale della Salute assicuri ai militari della Guardia di finanza la disponibilità dei dati relativi ai soggetti esenti per reddito e delle prestazioni fruite dagli stessi a carico del servizio sanitario regionale provenienti dai flussi informativi regionali. Verrà assicurata inoltre la disponibilità dei dati aggregati relativamente ai finanziamenti erogati dalla Regione siciliana che metterà a disposizione anche l’elaborazione dei dati del portale nazionale Sistema tessera Sanitaria per il controllo ed il monitoraggio delle prescrizioni farmaceutiche, mediche, specialistiche e di assistenza protesica. (Il Velino)

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