Rieti, la Finanza scopre maxi evasione fiscale per circa 4 milioni: nei guai una società. Due denunce

Finanza_documentiRieti, 19 giu – Una rilevante evasione fiscale di circa 4 milioni di euro. È quanto avrebbe scoperto la Guardia di Finanza di Poggio Mirteto (Rieti). Nel mirino delle Fiamme Gialle, una società operante nel campo del commercio all’ingrosso di materiali da costruzione e posa in opera di materiale termoidraulico.

L’attività investigativa, iniziata nei primi mesi del 2017 attraverso una mirata verifica fiscale nei confronti di una società con sede nell’ambito della città metropolitana di Roma, avrebbe permesso di accertare che i rispettivi amministratori avevano dichiarato utili di esercizio significativamente inferiori a quelli reali.

«Oltre ad avere occultato e distrutto copiosa documentazione contabile – spiegano le Fiamme Gialle -, uno di questi aveva anche massicciamente fatto ricorso all’imputazione di costi non deducibili in quanto privi dei requisiti della certezza, della precisione e della concordanza».

«La frode fiscale – evidenziano i finanzieri – è stata accertata a seguito dell’incrocio delle informazioni presenti in tutte le banche dati in uso al Corpo, con esplicita attenzione ai dati presenti nell’applicativo spesometro e al riscontro a mezzo di numerosi controlli incrociati eseguiti presso i vari clienti e fornitori dell’impresa».

Le operazioni avrebbero permesso di appurare che, nel triennio sottoposto a controllo, la società aveva sottratto a tassazione un imponibile lordo pari a circa quattro milioni di euro, con una conseguente omissione di versamenti, fra IRES ed IVA, pari a quasi un milione e novecentomila euro.

L’Agenzia delle Entrate è stata attivata per il recupero delle imposte risultate evase, mentre i due rappresentanti legali che si sono succeduti nel tempo sono stati denunciati per i connessi reati di natura penale-tributaria.

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