Pozzallo (RG): arrestato dalla Guardia di Finanza un falso finanziere

finanza-sala-operativaRoma, 8 nov – Un falso finanziere, spacciandosi in alcuni casi addirittura per un alto ufficiale della Guardia di Finanza e chiedendo sino a 10.000 euro, prometteva che per qualsiasi problema di tasse e controlli fiscali avrebbero potuto rivolgersi a lui. Era questo il modus operandi adottato da S.M., 56 anni, originario di Augusta (SR), ma che da diversi anni aveva fatto di Pozzallo (RG) il suo centro di interessi principali, nel tentativo di truffare gli ignari soggetti.

Le indagini traggono spunto da una “voce”, giunta alle orecchie dei finanzieri, quelli veri, di Pozzallo, secondo cui un soggetto si aggirava per la cittadina, talvolta con indosso una divisa militare e mostrando una placca metallica della polizia giudiziaria, presentandosi quale alto ufficiale del corpo, o addirittura comandante della Guardia di Finanza di Pozzallo, millantando conoscenze all’interno della tenenza, nel tentativo di portare a termine le sue truffe.
Da qui hanno avuto inizio le attività investigative, durate poco più di un mese, fatte di appostamenti e pedinamenti, volti a identificare il soggetto e monitorare i suoi movimenti; inoltre, i militari del nucleo mobile della tenenza di Pozzallo, sono riusciti nell’intento anche di ricostruire la filiera di soggetti, principalmente commercianti, avvicinati nell’ultimo periodo dal finto finanziere, che sentiti in atti hanno confermato le modalità truffaldine adottate da quest’ultimo.

Pertanto, alla luce del quadro indiziario delineato, la procura della Repubblica di Modica (RG) autorizzava le perquisizioni personali e domiciliari nei confronti del soggetto, che hanno consentito di rinvenire nella sua abitazione una divisa militare, corredata di stellette e fregi metallici tipici della Guardia di Finanza, una pistola completa di fondina e proiettili a salve, mentre nel portafogli, sempre al seguito, veniva rinvenuta una placca metallica della polizia giudiziaria.

Il soggetto, sui cui gravano le ipotesi di reato di sostituzione di persona, possesso di segni distintivi contraffatti e truffa, è stato associato immediatamente alla casa circondariale di Modica a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.

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