Piacenza, latitante albanese arrestato dalla Guardia di Finanza

Refurtiva_arresto_PiacenzaPiacenza, 17 feb – Era ricercato da oltre 13 anni Altin Merhori, il cittadino albanese di 42 anni arrestato ieri sera dalla Guardia di Finanza a Piacenza: un latitante condannato nel 2004 a 12 anni di reclusione per l’efferato omicidio di un connazionale a cui aveva fatto seguito anche la distruzione e l’occultamento del cadavere. Una pena, comminata dalla Procura Generale di Milano anche per il reato di sfruttamento della prostituzione, che l’uomo non aveva scontato. Fino a ieri sera.

I militari del Nucleo di Polizia Tributaria, durante un’attività di pedinamento e appostamento, hanno infatti fermato Altin Merhori alla guida di un’auto di grossa cilindrata. In possesso di documenti falsi, i militari hanno condotto il 42enne in caserma dove gli ulteriori approfondimenti investigativi, con esami fotodattiloscopici, hanno messo in luce la vera identità dell’individuo.

La Guardia di Finanza, nelle successive perquisizioni nel luogo di lavoro, nell’abitazione e nelle relative pertinenze, hanno sequestrato circa 2,5 chili di cocaina purissima e 10 chili di marijuana (occultata all’interno di fusti in materiale plastico), bilance di precisione e materiale per il confezionamento della droga. Trovati anche numerosi elettrodomestici (lavatrici, asciugatrici, piani a gas), pneumatici e calzature di marca: merce ritenuta il frutto di diversi furti.

La quantità complessiva di sostanza stupefacente sequestrata, destinata ad essere immessa nel mercato piacentino, avrebbe fruttato circa 700.000 euro. Il guadagno della vendita della merce rubata, da piazzare a clienti della zona, sarebbe stato invece di circa 100.000 euro.

Rinvenute durante le perquisizioni anche 4 scatole di lidocaina cloridrato (un potente anestetico), due pistole, 3 caricatori e circa 150 cartucce, nonché 5 giubbotti antiproiettile, passaporti, carte d’identità, patenti di guida e certificati anagrafici falsi. Sequestrati inoltre numerosi cellulari, sim card e uno strumento per la lettura delle carte di credito.

Altin Merhori si trova ora nella casa circondariale di Piacenza. Denunciato per ricettazione anche il proprietario della ditta dove è stata rinvenuta parte della refurtiva.

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