Militari, ecco i primi tagli stipendiali per effetto della manovra finanziaria

finanza-auto1Congelati da gennaio 2011 gli assegni funzionali maturati. Roma, 20 gen (di Gianluca Taccalozzi e Simone Sansoni) Arrivano le prime concrete ed amare conferme sugli effetti del D.L. 78/2010 (c.d. manovra finanziaria, convertito con legge 122/2010) sul trattamento economico di militari.

Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha infatti congelato gli assegni funzionali in maturazione nel mese di gennaio 2011, a seguito dell’introduzione del c.d. tetto salariale individuale previsto dal comma 1 dell’art. 9 del D.L. 78/2010.  Cosicché, nelle buste paga del mese di gennaio dei Finanzieri che hanno maturato da questo mese il diritto all’assegno funzionale (17 anni di servizio) o il suo adeguamento (27 o 32 anni di servizio), non risulta accreditato il relativo emolumento.

Si tratta di una sospensione solo precauzionale, adotatta nell’impossibilità di verificare, oggi, la capienza del tetto salariale 2010 ed in attesa di provvedimenti legislativi, più volte promessi dal Governo, che tramutino il tetto salariale previsto dal citato comma 1 da individuale a complessivo.

Allo stato delle cose, infatti, l’assegno funzionale maturato nel triennio 2011-2013 può essere corrisposto agli aventi diritto solo se il reddito percepito nel corso del 2010 è abbastanza capiente, ovvero se nel 2010 si sono percepite indennità accessorie di importo pari o superiore all’importo dell’assegno funzionale.

Una situazione che potrà essere eventualmente verificata solo a fine anno, con il rischio di non vedersi pagato l’assegno funzionale o, in misura equivalente, le altre indennità accessorie maturate nel corso del 2011 (straordinario, missione, trasferimento, ecc.).

Inutile precisare che la trasformazione del tetto salariale da individuale a complessivo garantirebbe la corresponsione dell’assegno funzionale a tutti i dipendenti, ma rappresenterebbe comunque un taglio al trattamento economico del personale, visto che il relativo pagamento verrebbe finanziato da un equivalente taglio delle risorse destinate alle altre indennità.

E’ inoltre utile precisare che il fondo di 80 milioni per il 2011 e di 80 milioni per il 2012, previsto dall’art. 8 comma 11bis del DL 78, non potrà essere in alcun modo utilizzato per pagare gli assegni funzionali, in quanto è destinato a coprire gli adeguamenti stipendiali di dirigenti e omogeneizzati, gli automatismi stipendiali dei dirigenti (classi e scatti) e gli effetti economici delle promozioni.

Gianluca Taccalozzi
Presidente Direttivo Nazionale Ficiesse

Simone Sansoni
Segretario nazionale Ficiesse

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