La Rappresentanza Militare costa 4 milioni. La Finanza: rendere pubblico il nostro lavoro

finanza-comando-aeronavaleRoma, 1 giu – Il Comando Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza affronta, con una delibera votata all’unanimità, il tema della trasparenza «intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche».

«La trasparenza – scrivono i delegati – concorre altresl ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell’utilizzo di risorse pubbliche. integrità e lealtà nel servizio alla nazione. La trasparenza è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti civili, politici e sociali; essa integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino».

La proposta

«Nella home page dei siti istituzionali deve essere collocata un’apposita sezione denominata “Amministrazione trasparente”, al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della normativa vigente. Le amministrazioni non possono disporre filtri e altre soluzioni tecniche atte ad impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all’Interno della sezione “Amministrazione trasparente” (art. 9 del D.Lgs. in oggetto indicato). La promozione di maggiori livelli di trasparenza costituisce un’area strategica di ogni amministrazione, che deve tradursi nella definizione di obiettivi organizzativi e individuali.

La Rappresenzanza militare del Comando Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza sottolinea che «il decreto in oggetto, obbliga ogni pubblica amministrazione a divulgare nei siti istituzionali i documenti, le informazioni e i dati concernenti l’organizzazione e l’attività, cui corrisponde il diritto di chiunque di accedere ai siti direttamente ed immediatamente, senza autenticazione ed identificazione».

Rendere conto ai contribuenti

«Tenuto conto che gli organismi di rappresentanza militare sono finanziati con risorse pubbliche – si legge – e complessivamente costano ai contribuenti oltre 4.000.000 di euro all’anno – i militari della Guardia di Finanza chiedono – all’ufficiale responsabile per la trasparenza, per il tramite del CUB -se e ove ritenuto-, di provvedere alla pubblicazione dell’attività di tutti gli organismi di rappresentanza nei modi e nelle forme previste dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 al fine di eliminare i filtri e altre soluzioni tecniche atte ad impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all’interno della sezione “Amministrazione trasparente”.

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