Il cane finanziere “Itla” fa lezione alla scuola elementare

itla1“Educare alla legalità”, un’iniziativa del Comando Generale della Guardia di Finanza. Roma, 1 apr – L’applauso di circa 100 alunni della scuola elementare di Ragusa “C. Battisti” è scaturito alla vista di uno splendido esemplare di pastore tedesco, Itla, impegnato in una simulazione di un controllo antidroga, che agiva in perfetta sintonia con il suo istruttore, militare dell’unità cinofila delle Fiamme Gialle.

Entusiasmi dei ragazzi quando il cane ha cominciato a puntare il bagaglio dove era nascosta la droga, opportunamente nascosta da una alunna.

E’ stata creata l’occasione per illustrare lo specifico addestramento delle unità cinofile della Guardia di Finanza, basato su un gioco in cui al cane, capace per la sua maggiore sensibilità olfattiva di fiutare la sostanza stupefacente, viene dato in premio qualcosa da mordere, un manicotto di pezza che abitua l’animale ad associare l’odore della sostanza stupefacente al premio.
Altre informazioni sono state fornite ai giovani dai finanzieri di Ragusa, presenti all’iniziativa con il Comandante Provinciale ed il Comandante della Compagnia, che ha concordato l’iniziativa con il Preside dell’istituto, prof. Barrera.

Le esercitazioni pratiche sono state precedute dalla proiezione del filmato “educare alla libertà” promosso dal Comando Generale delle Fiamme Gialle.
L’incontro tra i giovani alunni e i militari della Guardia di Finanza si inquadra nell’attività sviluppata dalla Guardia di Finanza per arginare la diffusione di sostanze stupefacenti, ed è caratterizzata dall’attenzione sia alla fase del  contrasto vero e proprio, che a quella della prevenzione, aspetti  di un medesimo preoccupante fenomeno.

Nell’occasione ai giovani alunni della scuola elementare sono stati regalati fumetti e dvd, aventi come protagonista Finzy, la nuova mascotte della Guardia di Finanza. Finzy, questo il suo nome, è il giovane grifone trasformato in un simpatico fumetto, tratto dallo stemma araldico del Corpo, che ha riscosso il favore degli alunni che lo hanno sin qui conosciuto. Tale personaggio si è dimostrato un veicolo efficace per introdurre i concetti di legalità, di democrazia e di educazione civica tra i più giovani. L’educazione alla legalità, dunque, intesa come premessa culturale indispensabile ma anche come fattivo sostegno, quotidiano, teso ad elaborare e diffondere un’autentica cultura del rispetto delle norme democratiche e dei valori civili che costituiscono la base della coesistenza di qualsiasi forma di società nella garanzia della dignità e della libertà personale di ciascuno.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.