Ha 460.000 euro ma chiedeva soldi al Comune per i libri dei figli. Denunciata

auto-finanzaRoma, 10 set – La Guardia di Finanza di Ceprano, nel corso di controlli volti alla tutela delle uscite del bilancio dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali nel settore delle prestazioni sociali agevolate che sono aiuti economici-assistenziali riservati ai cittadini che si trovano in situazioni economiche disagiate, hanno individuato e denunciato per truffa ai danni dello Stato una 50enne del frusinate che aveva sul proprio conto corrente liquidità e titoli per un importo di 460.000 euro.

La signora aveva richiesto al Comune di residenza un aiuto economico per l’acquisto dei libri di testo per i figli studenti. La stessa aveva presentato un’attestazione Isee riportante un valore di 6.000 euro. In base a tale situazione reddituale l’Ente locale aveva corrisposto un contributo economico di oltre 300 euro. Le Fiamme Gialle hanno effettuato accertamenti sul conto della persona, rilevando che in passato la stessa aveva effettuato transazioni finanziare con l’estero. La beneficiaria delle prestazioni sociali agevolate aveva sul proprio conto corrente somme liquide, azioni e titoli di Stato appunto per un valore di 460.000 euro. Queste somme non sono state riportate, come invece è previsto dalla normativa vigente, nella dichiarazione Isee e quindi con tale stratagemma ha tratto in inganno il Comune che ha vagliato le domande di aiuto economico e successivamente erogato il contributo.

Al termine del controllo la signora è stata denunciata all’autorità giudiziaria competente per truffa ai danni dello Stato e segnalata all’ente erogante per l’attivazione della procedura di recupero della somma indebitamente percepita. Nei primi 8 mesi del 2013, i Finanzieri della provincia di Frosinone hanno effettuato 64 controlli sulle posizioni reddituali dei nuclei familiari beneficiari di prestazioni sociali agevolate, denunciando 33 falsi poveri. (DIRE)

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