Guardia di Finanza, Trieste: scoperto traffico internazionale di cocaina

finanzieri298Roma, 22 SET  – Le Fiamme gialle di Trieste, congiuntamente alla polizia criminale di Capodistria, hanno sgominato un gruppo criminale composto da cittadini della ex Iugoslavia responsabili di un traffico internazionale di cocaina riguardante in particolare il territorio nazionale e quello sloveno. Lo rende noto un comunicato stampa della guardia di finanza di Trieste. Cinque persone sono finite in manette, e le forze dell’ordine hanno sequestrato 760 grammi di cocaina e tre pistole oltre a una ingente somma di denaro nel corso dell’operazione che ha consentito di smantellare completamente il canale di rifornimento della droga. Le indagini, avviate nel mese di luglio 2009 dagli uomini del Gico di Trieste sono state coordinate dalla direzione distrettuale antimafia del capoluogo giuliano; la prima fase dell’attivita’ investigativa ha visto l’individuazione di alcuni soggetti provenienti dai territori della ex Jugoslavia che svolgevano attivita’ propedeutiche all’introduzione di cocaina nel mercato clandestino di Trieste. Sulla base di tali elementi e identificati alcuni dei soggetti sospetti, di concerto con l’ag inquirente, si e’ provveduto a interessare la polizia di Capodistria al fine di sviluppare sinergicamente gli accertamenti in ambedue i territori. In particolare gli uomini della Gdf hanno identificato un appartenente al gruppo criminale risultato essere cittadino sloveno proveniente dal litorale della stessa nazione.

Sono cosi’ scattate indagini a tutto campo, condotte congiuntamente dalle due forze di polizia per i reati di produzione traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope, cosi’ come previsto dalle rispettive normative in materia di stupefacenti. Nel corso di ogni fase dell’indagine gli uomini del Gico hanno avuto il completo appoggio della polizia anticrimine di Capodistria e della polizia croata che hanno svolto investigazioni a livello internazionale. Tale intensa collaborazione ha consentito di acquisire materiale probatorio consistente per promuovere l’azione giudiziaria nei confronti del sodalizio criminoso, in particolare sul territorio sloveno dove risultava essere radicato il nucleo centrale dell’organizzazione. Allo stato attuale sono indagati per traffico di sostanze stupefacenti a livello internazionale: un cittadino bosniaco di 46 anni con residenza temporanea in Slovenia; un cittadino croato di 29 anni proveniente dal territorio in provincia di Umago, con domicilio in Trieste in via della Tesa; un cittadino sloveno di 57 anni proveniente da Lubiana; un soggetto con doppia cittadinanza bosniaca e croata di 35 anni con residenza temporanea in Slovenia, irregolare; un cittadino sloveno di 45 anni, proveniente da Capodistria.

Durante le indagini sono state sequestrate diverse quantita’ di cocaina: circa 100 grammi nel mese di luglio 2009, oltre un etto nel mese di agosto 2009, con l’esecuzione di due arresti. La fase finale dell’operazione e’ stata portata a termine il 15 settembre 2009 nel pieno centro di Capodistria dove sono stati tratti in arresto quattro dei soggetti summenzionati mentre tentavano di vendere oltre mezzo chilo di cocaina. Nel corso delle successive perquisizioni domiciliari sono state rinvenute e sequestrate tre pistole, munizionamento, e oltre 80 mila euro, parte dei quali direttamente provenienti dalla vendita delle sostanze stupefacenti. Gli arrestati, dopo essere stati interrogati dal competente pubblico ministero di Capodistria, sono attualmente detenuti. Secondo la normativa slovena gli indagati rischiano dai tre ai cinque anni. Sono ancora in corso indagini finalizzate all’individuazione di altri componenti dell’organizzazione criminale che si ritiene possa avere ramificazioni in altri territori dell’Europa dell’Est; in tal senso sono in atto scambi info-investigativi tra le forze di polizia che hanno compiuto l’operazione ed i collaterali esteri.(Velino)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.