Guardia di Finanza scopre l’ennesimo centro scommesse abusivo: denunciato il titolare

VIDEOPOKER-COMISOSequestrati 4 videopoker. Ragusa, 28 giu – Continua l’offensiva della Guardia di Finanza di Ragusa, nella decisa azione di contrasto verso il gioco clandestino e d’azzardo.
I militari della Compagnia di Ragusa hanno individuato in un bar di Comiso, un centro di raccolta-scommesse che operava in assenza di qualsiasi autorizzazione.

All’interno del bar, infatti, i militari hanno rinvenuto un videogame non autorizzato, collegato alla rete internet che consentiva l’effettuazione telematica di giocate e scommesse. Il titolare del bar, però, oltre ad essere  sprovvisto di contratto di concessione dell’A.A.M.S, era privo anche di licenza di pubblica sicurezza.

Nell’ambito delle stesse operazioni di servizio, all’interno dello stesso bar sono stati sequestrati anche 4 videopoker, in quanto, riproducevano giochi non conformi alla normativa in vigore; inoltre i militari hanno rinvenuto, nella disponibilità dell’esercente del bar, due telecomandi che servivano a  cambiare a distanza le videate dei videopoker, utilizzati verosimilmente per poter eludere i controlli sulla liceità dei giochi offerti. Questa volta però lo stratagemma non ha evidentemente funzionato e per le violazioni accertate le Fiamme Gialle hanno comminato sanzioni amministrative che vanno dai € 516 ad oltre € 3.000, per ogni apparecchio illecitamente detenuto.

Il titolare del bar è stato inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo di giochi e scommesse, in quanto, in mancanza di autorizzazione da parte dell’AAMS, l’installazione e l’utilizzo nei predetti esercizi di apparecchi terminali che permettono l’accesso a siti di scommesse, lecite o illecite, integra l’ipotesi di intermediazione abusiva nella raccolta di gioco, punita dall’art. 4 della Legge 401 del 1989. Dall’inizio dell’anno sono 8 le persone denunciate dalle Fiamme Gialle per tale reato.

L’esclusione dal novero dei giochi leciti di questi particolari videogame (cosiddetti totem) per la raccolta delle scommesse, trova giustificazione nell’esigenza di assicurare il controllo di tutti coloro che operano, anche indirettamente, nel settore del gioco e delle scommesse, allo scopo di prevenire l’esercizio di attività ludiche per fini criminali o fraudolenti.
Per tale motivo è illegittima l’installazione, presso pubblici esercizi, di apparecchiature che, mediante il collegamento ad internet, consentano l’accesso ad offerte di gioco, in assenza di espressa autorizzazione rilasciata dai Monopoli.

Proseguiranno nell’intera provincia ulteriori attività nello specifico settore.

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