Guardia di Finanza, Cocer: con Prodi furono stanziate più risorse per il contratto

cocer_finanza298“Le promesse fatte da questo governo non si sono concretizzate”. Roma, 18 set. “Con il governo Prodi furono stanziate risorse di gran lunga superiori a quelle che oggi questo governo propone” per il rinnovo contrattuale. E’ quanto rileva il Cocer della Guardia di Finanza, aggiungendo che: “nonostante cio’, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari intrapresero diversificate azioni di protesta, che sfociarono in un’eclatante manifestazione di piazza”. Il Cocer, in una nota, dopo aver ricordato che il 16 settembre hanno preso il via, alla presenza del ministro Renato Brunetta, le trattative per il rinnovo contrattuale delle Forze di Polizia e delle Forze Armate, relativo al biennio economico 2008-2009 e in scadenza nel dicembre prossimo, lamenta che, “le risorse finanziarie stanziate permetteranno di corrispondere un aumento netto di poco piu’ di 1 euro al giorno”.

“Per la prima volta -sostiene il Cocer della Guardia di Finanza- a chi rischia la propria vita per la sicurezza della collettivita’, contrastando ogni giorno la criminalita’, si vuole corrispondere un aumento contrattuale pari a quello del pubblico impiego, senza tenere conto delle peculiari funzioni svolte. Ciononostante esiste una norma sulla specificita’ di impiego del personale del comparto che e’ stata fortemente voluta dall’attuale compagine governativa, ma che, contrariamente alle promesse non porta nessun miglioramento economico, mantenendo pero’ la sua idoneita’ a comprimere ulteriormente i diritti dei militari e degli appartenenti alle Forze di Polizia”.

E’ arrivato il momento di dire basta -continua il Cocer- se gli appartenenti alle forze di polizia ed alle forze armate, nonostante i rischi che corrono e le limitazioni imposte ai loro diritti, sono considerati uguali a tutti gli altri lavoratori, allora gli si riconoscano quantomeno analoghi diritti. Le numerose promesse fatte nel corso degli anni da parte di autorevoli esponenti di questo Governo che prospettavano per il comparto migliori condizioni economiche, di lavoro e di vita sociale, non si sono trasformati in risultati concreti”. Il Cocer conclude annunciando che, “il Consiglio centrale di rappresentanza della Guardia di Finanza non se ne stara’ certo con le mani in mano ad attendere le volonta’ di altri e, con queste premesse, subordina la prosecuzione della trattativa al reperimento di risorse aggiuntive”. (Adnkronos)

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