Guardia di Finanza: Appuntato si suicida in piazza

Galliano-VicinanzaRoma, 10 nov – Ha impugnato la pistola d’ordinanza e si è sparato un colpo alla testa nella piazzetta Aldo Moro, davanti agli occhi increduli di decine di persone che hanno assistito involontariamente alla tragedia. È morto così Galliano Vicinanza, 45 anni, appuntato scelto della guardia di finanza in servizio al comando provinciale di Napoli. La tragedia si è consumata poco dopo la mezzanotte di domenica. L’uomo, che in precedenza non aveva mai evidenziato segnali di disturbi psichici, è sceso dalla sua abitazione dopo cena e si è recato in piazzetta per farla finita. Un colpo di pistola esploso da pochi centimetri. Il rumore dell’esplosione che rimbomba anche nei locali e nei bar di via Tommaso Sorrentino, a quell’ora ancora aperti. Così si è consumata la tragedia. A dare l’allarme è stato un giovane del luogo che ha assistito alla terribile scena e ha notato il corpo del finanziere riverso a terra in una pozza di sangue. Dopo pochi minuti, sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 che ha trasportato il 45enne al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare. Le sue condizioni sono parse subito gravi ai medici e il finanziere, dopo poche ore di agonia, è morto ieri mattina all’alba. Lascia la sua convivente e tre figli. Nella notte tra domenica e lunedì in piazzetta Aldo Moro si sono recati anche i carabinieri del nucleo operativo stabiese, agli ordini del capitano Gennaro Cassese e del tenente Fabio Ibba, per effettuare tutti i rilievi. Ancora sconosciuti i motivi del gesto. Gli inquirenti, che nelle prossime ore interrogheranno alcuni amici e parenti della vittima, ipotizzano che alla base del suicidio possano esserci dei gravi problemi familiari. Ma si tratta soltanto di ipotesi. Dopo i vari rilievi intanto, il corpo del finanziere è stato trasportato nella camera mortuaria dell’ospedale stabiese. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa madre del Corpus Domini. La notizia della morte di Vicinanza intanto, che dopo anni di lavoro al nord aveva ottenuto il trasferimento nel capoluogo partenopeo, si è subito diffusa a Gragnano, dove l’uomo risiedeva. Nei bar, nei principali luoghi di ritrovo, ieri mattina tutti ricordavano la figura di Galliano, definito «un uomo buono e sempre dedito al lavoro e alla famiglia». Anche su facebook sono comparsi decine di post di amici e parenti che, increduli, hanno commentato la drammatica notizia.

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