Fiumicino: sospesi dal servizio due finanzieri per percosse ad extracomunitario

fiumicino-aeroportoRoma, 6 set – Accusati di aver duramente percosso un extracomunitario sorpreso all’interno dell’aeroporto di Fiumicino dove prestano servizio, due finanzieri che avevano contribuito al suo arresto sono stati sospesi per due mesi dal servizio.

Il fatto è avvenuto il 21 agosto scorso all’interno delle celle di sicurezza dello scalo. Ad inchiodare G. C. e L. F. ci sono le riprese di una telecamera installata all’interno delle celle. Per i due il procuratore di Civitavecchia Gianfranco Amendola e il pm Paolo Calabria erano intenzionati a chiedere l’arresto, ma la recente normativa nota come legge “svuotacarceri” lo avrebbe impedito, di conseguenza il gip Monica Ciancio ha dovuto limitarsi ad infliggere due mesi di sospensione agli agenti accusati di abuso d’autorità e di lesioni personali aggravate. La vicenda è cominciata il 21 agosto scorso quando un agente della Polaria fermò Abdelhak Ahalilat sorpreso all’interno dell’aeroporto dove era entrato illegalmente passando attraverso l’ingresso della zona sbarco. L’uomo cercò di fuggire ma venne poi ripreso dall’agente della Polaria con i finanzieri. Gli stessi che sono ora indagati.

I due agenti alle 19;30 del 21 agosto si recarono nelle camere di sicurezza dello scalo con la scusa di dover fare un controllo su Ahalilat. Qui, come dimostrano le riprese della telecamere che smentiscono invece la versione fatta da uno dei finanzieri (l’altro si è limitato a non intervenire restando a guardare cosa accadeva) lo straniero fu duramente percosso. Nella motivazione il gip sottolinea come non corrisponda al vero che l’extracomunitario “avesse posto in essere atti di autolesionismo”. Il giudice sottolinea come “la crudeltà adoperata nei confronti di Ahalilat rappresenti la violazione dei doveri e l’abuso dei doveri inerenti alla funzione dei due finanzieri”. (Adnkronos)

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