Fisco: scoperta frode da oltre 400 milioni di euro, 46 indagati

finanza_autoLa Guardia di Finanza di Como sequestra beni per 26 milioni, coinvolte 38 società in tutta Italia. Milano, 21 dic – Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Como sta dando esecuzione al sequestro di numerosi beni mobili, immobili e conti correnti, nei confronti di 46 persone indagate in un’indagine diretta dal pm di Busto Arsizio, Mirko Monti. I sequestri riguardano 37 immobili ubicati in 6 province, 17 conti correnti, 6 depositi titoli, 4 cassette di sicurezza, e 9 automezzi, per un valore complessivo pari a 26 milioni di euro.

Le indagini, durate quasi 3 anni, hanno interessato l’intero territorio nazionale, con collegamenti in altri paesi comunitari, tra i quali Romania, Spagna, Austria, Francia e Germania, o anche la Repubblica di Panama. Sono 38 le società coinvolte nel sistema fraudolento con sede in Lombardia, Veneto, Puglia, Lazio, Campania, Umbria, Emilia Romagna, Piemonte e Abruzzo, nonchè in paesi dell’unione. Tra queste, ben 12 sono risultate evasori totali. L’attività ha consentito ai finanzieri di ricostruire il meccanismo fraudolento messo in atto dal 2008 al 2011 attraverso società “cartiere” con l’emissione di migliaia di fatture false relative a prodotti elettronici, acquistati senza Iva – in quanto provenienti da paesi dell’Unione Europea – e rivenduti a prezzi “scontati”. I militari hanno accertato un’evasione fiscale di oltre 300 milioni di euro e l’emissione di fatture false per 184 milioni. Le indagini hanno inoltre permesso di accertare una truffa da 6 milioni di euro ai danni di varie banche e finanziarie, le quali concedevano crediti alle imprese coinvolte. I reati a vario titolo contestati sono associazione a delinquere, frode fiscale, truffa, falso e favoreggiamento. (Adnkronos)

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