Fisco: Guardia di Finanza scopre a Bergamo evasione per 32 milioni

finanza_autoBergamo, 7 giu – Un’evasione fiscale per 32 milioni di euro è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Bergamo. Durante un controllo nel settore edilizio, i finanzieri hanno trovato nascosta nella botola di un sottoscala, documentazione extracontabile di due società che hanno generato grosse disponibilità finanziarie completamente sottratte a ogni tassazione. In particolare nel corso dell’indagine durata oltre 2 anni, è stato accertato che i responsabili delle società, in concomitanza con la crescita del fatturato e l’assunzione di un discreto numero di operai, avevano deciso di esercitare l’attività in forma occulta nei confronti del fisco.

Per rendere difficili i controlli fiscali, distruggevano quasi tutta la documentazione contabile, nascondendone il resto nel sottoscala. Parte dei documenti è stata trovata completamente distrutta e nascosta nei sacchi neri per i rifiuti. I militari hanno ricostruito il reale volume d’affari attraverso un accurato e laborioso lavoro di ricomposizione della documentazione e l’esecuzione di accertamenti bancari, dai quali è emerso che nei conti correnti sono transitati, dal 2005 al 2007, importi complessivi per oltre 32 milioni. Parte degli importi sono stati poi dirottati sui conti correnti personali di F.F., 45, anni di San Paolo d’Argon, e di M.D. 48 anni, di Milano, il primo amministratore di fatto di due imprese edili, il secondo amministratore della terza società, fallita, operante nell’hinterland milanese, che è stata svuotata del proprio patrimonio a danno dei creditori. Per “l’Operazione botola” sono state denunciate per i reati di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, distruzione ed occultamento di documentazione contabile e bancarotta fraudolenta anche altre tre persone, prestanome per le tre società coinvolte. (AGI)

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